A dicembre scorso l’Attacco dedicò un approfondimento, nello speciale sui protagonisti del 2024, proprio a Claudio Favellato. Lo fece sia per il gran numero di appalti rilevantissimi incassati sia per il profilo sempre più pubblico che l’imprenditore molisano stava assumendo. Peraltro, all’interno di Confindustria Foggia si pensava a un forte ruolo da attribuirgli. Il 2023 è stato un anno d’oro per la Favellato Claudio spa, l’impresa di Fornelli (Isernia) che ormai da decenni è leader nel centro-sud Italia per la realizzazione di opere pubbliche e private. Quando viene definito dalla stampa molisano, il patron ricorda di essere ormai di casa a Foggia e in Capitanata, territorio in cui l’impresa ha conquistato appalti importantissimi aggiungendo ulteriori tasselli al percorso che dal 1980 registra un trend di continua ascesa. L’ultima vittoria, in ordine di tempo, è legata alla Provincia di Foggia e riguarda la gara dell’appalto integrato dei servizi tecnici di progettazione esecutiva con attività opzionali per i lavori relativi al primo lotto dell'intervento strada regionale n. 1 Poggio Imperiale-Candela.
La procedura, svolta tramite il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, aveva come importo di partenza 30.323.788,60 euro per un valore complessivo dell’appalto pari a 54.783.754,67 euro. Il 18 dicembre scorso c’è stata l’aggiudicazione al consorzio Compat, che ha indicato come consorziati locali Favellato Claudio spa e la foggiana CTM srl dei soci Marco Insalata e Gianni Trisciuoglio. L’importo totale di aggiudicazione ammonta a 22.654.361,49 euro, IVA esclusa.
Soddisfatti per l’imminente avvio dei lavori della regionale 1 sono, ovviamente, i primi cittadini dei Monti Dauni, i quali sanno perfettamente che l’infrastruttura, se da un lato non può esser considerata come la panacea di tutti i problemi dell’area interna, dall’altro avrà ripercussioni importantissime sul territorio.
Il contratto con è ancora stato firmato tra Provincia e aggiudicatario, ragion per cui l’Attacco ha chiesto se possano esserci ripercussioni dopo l’indagine che ha colpito Favellato.
“Ora partono controlli per verificare se egli sia il titolare dell’impresa consorziata di Conpat”, spiegano da Palazzo Dogana. “Se è il titolare allora scatta una verifica per capire se detiene ancora i requisiti per l’aggiudicazione, in caso contrario rischia la revoca. Ci prendiamo qualche giorno per fare luce sulla situazione”. Come si evince dagli atti dell’inchiesta romana, Claudio Favellato è il rappresentante di fatto della omonima spa, di cui il legale rappresentante è Vincenzo Favellato.
Peraltro pendono due ricorsi al TAR: uno è stato presentato dalla seconda classificata Doronzo Infrastrutture srl, il secondo dall’ati esclusa Guidi Costruzioni srl-Gianni Rotice srl.
Sempre restando nel novero delle opere strategiche, nella città capoluogo Favellato sta ultimando l’intervento relativo alla Nuova Orbitale Urbana, primo lotto, del valore di 30 milioni di euro.
Del secondo lotto, invece, è stata finora approvata la progettazione di fattibilità – da 104 milioni di euro - mentre si attende la copertura finanziaria, ovvero che la Regione destini un ulteriore finanziamento.
Ma la spa di Claudio Favellato è anche l’aggiudicataria di un altro appalto pubblico da oltre 30 milioni di euro: è quello assegnato da Anas spa all’esito della gara in 2 lotti – S.S. 16 Adriatica - Interventi ricorrenti di manutenzione ai fini del recupero funzionale della Tangenziale ovest di Foggia - S.S. 673 (ex S.S. 16) - Lotto 2 S.S. n. 673 dal casello autostradale al km 23+650. L’importo di gara era pari a 31.963.648 euro e, grazie al ribasso del 12,401%, è andato a giugno scorso all’associazione temporanea di imprese messa in piedi da Favellato, come capogruppo, insieme a Todini Costruzioni Generali spa.
Nella città capoluogo la spa si sta occupando, per conto del Comune, anche dell’intervento, da oltre 5,8 milioni di euro, relativo alla fognatura, appalto misto di servizi tecnici e lavori, della durata quadriennale e aggiudicato a fine 2022. Dopo l’esclusione di FMA (ovvero l’ex concessionario, erede del fallito Florio Group), Favellato – in ati con la Angelo De Cesaris - è riuscito a battere l’ati Simeone spa-HR di Umberto Russo-Spagnuolo Ecologia srl guidata dal big del comparto acquedottistico nonché presidente di Confartigianato Foggia, Vincenzo Simeone, come l’ati composta da Sofieco srl di Michele Monopoli (mandataria) e dalle mandanti Consorzio Innova soc. coop. e Costruzioni pubbliche srl.
Molto più limitato è invece l’intervento che la Favellato Claudio spa sta realizzando a Foggia dopo essersi aggiudicato, mesi fa, l’appalto della progettazione definitiva, esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e dell’esecuzione dei lavori relativi all’intervento di recupero e rifunzionalizzazione dell’immobile ex circoscrizione Cep - piazza Giovanni XXIII. In questo caso l’importo di partenza era 2.604.097,16 euro. Favellato offrì un ribasso del 4,10% pari a 2.500.933,90 euro.
Mentre a Troia l’imprenditore è spesso presente per monitorare i lavori della mega bonifica e messa in sicurezza della ex discarica Iao di Giardinetto. L’importo complessivo della gara ammontava a 23.430.562,57 euro, finanziati dalla Regione Puglia con fondi POR Puglia 2014-2020. Si sta procedendo alla rimozione di tutti i rifiuti presenti in sito e delle strutture di amianto. La gara fu gestita dalla Centrale Unica di Committenza dei Monti Dauni. Tra le nove offerte giunte arrivò prima quella del raggruppamento temporaneo di imprese formato da ReseArch (mandante) con Favellato Claudio spa e Gecos srl (mandante), grazie al ribasso del 4,200%. L'importo di aggiudicazione ammonta quindi a 21.485.940,43 euro, cui vanno aggiunti gli oneri di sicurezza per un importo complessivo di aggiudicazione pari a 22.488.590,23 euro.
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