“Chiudo perché ci hanno tagliati fuori, la gente non passa più qui”. Basterebbe questa frase per raccontare lo stato in cui riversa oggi corso Giannone, arteria centrale di Foggia che collega il palazzo di Maria Grazia Barone a Piazza Cavour, uno dei snodi principali cittadini, un tempo un luogo che raccontava la Foggia perbene, posto di struscio, di movida e di commercio.
Oggi, purtroppo, di quegli antichi splendori resta ben poco. Strade fatiscenti, marciapiedi divelti, sporcizia ad ogni angolo e, ciliegina sulla torta, strutture pericolanti, come quella ubicata a poche decine di metri dalla fontana del Sele di Foggia, e che da tempo oramai, riversa in stato indecoroso e pericolante tant’è che si è dovuto chiudere un bel tratto di marciapiede per mettere in sicurezza i pedoni da possibili crolli della facciata.
Operazione che ha, al contempo, messo in ginocchio i commercianti del posto che non vedono più gente transitare da quelle parti.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).