Un paio di persone residenti nella zona 167 di Rione Biccari sarebbero inviperite con il Comune di Foggia. Il motivo di tale rabbia sarebbe dovuto al fatto che da diversi mesi a questa parte la navetta del cimitero non si fermerebbe più su via Sprecacenere. Questo a causa di alcuni blocchi di cemento posti dallo stesso Comune di Foggia.
“Molti di noi hanno i propri parenti dalla parte opposta, e sono costretti a scendere con la circolare dall’entrata principale davanti la chiesa madre”, spiegano queste persone a l’Attacco. “La circolare entra nel corridoio del cimitero e si ferma all’interno della chiesa madre”, raccontano. “Ma dalla chiesa madre alle cappelle nuove si crea il problema, soprattutto per chi arriva con una composizione di fiori in mano”, sottolineano.
“Molti sono anziani, alcuni parzialmente invalidi, per cui vorremmo scrivere a qualcuno o firmare una petizione affinché si risolva questo problema”, precisano. “Una vergogna, che impedisce alla circolare di svolgere il suo legittimo servizio”, specificano. “La circolare entra dentro, raggiunge la chiesa madre del cimitero, e poi purtroppo anziché proseguire su via Sprecacenere automaticamente ritorna indietro, penalizzando molto queste persone”, ribadiscono.
“Oltretutto, anche tornando al servizio precedente, saremmo penalizzati dal fatto che il piazzale di via Sprecacenere corrisponde solo alla metà del percorso, mentre all’entrata dopo la curva la circolare è impossibilitata a girare”, proseguono. “C’è un anziano, in particolare, che camminava con il bastone, che ogni lunedì e ogni venerdì andava a trovare la moglie defunta, e che purtroppo non può più andare, dal momento che ora la distanza è aumentata e per questo signore diventa un’impresa arrivare dalla moglie”, concludono.
“Insomma, l’amministrazione con questa scelta sta procurando un danno morale oltre che fisico a diverse persone in stato di bisogno”, affermano in chiusura i residenti di Rione Biccari.
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