Giurisprudenza, giovane messinese Trimarchi per dopo Curtotti. Conventino, via all’appalto da quasi 3,2 mln

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Non ha nemmeno quarant’anni il professore che, stando ai beninformati, prenderà il posto della neo prorettrice Donatella Curtotti come direttore del dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Foggia. Le elezioni sono indette per il giorno 24 settembre, per il quadriennio 2024-2028. All’occorrenza, la seconda votazione, la terza votazione e il ballottaggio si terranno, rispettivamente, nei giorni 26 settembre, 1 ottobre e 3 ottobre. Ciascuna votazione è valida se vi ha preso parte almeno un terzo degli aventi diritto al voto. I rumors che trapelano dall’Ateneo portano al 38enne Michele Trimarchi, da due anni docente ordinario di diritto amministrativo. Si scommette che sarà l’unico a scendere in campo, uno scenario spesso visto e che conferma come la questione venga affrontata e discussa, in primis con l’accordo tra gli ordinari, già settimane prima delle urne. E’ stata la stessa Curtotti, a quanto pare, anticipare la notizia della candidatura di Trimarchi in una recente riunione in Unifg. 

Originario di Messina, nato e cresciuto in una famiglia di docenti universitari, cognome di peso (a cominciare dal grande giurista Pietro Trimarchi, sul cui manuale di diritto privato si sono formate generazioni di studenti), Michele Trimarchi è descritto dai colleghi di Unifg con parole molto lusinghiere. E’ definito “brillante”, “uno dei più bravi nel suo settore, il diritto amministrativo”, “non il classico raccomandato”, ma anche persona “timida, riservata, lontana dai contrasti, molto misurata e tradizionalista”. Tutte caratteristiche che fanno auspicare che, per quanto si tratti di una candidatura in piena continuità rispetto al mandato della ex direttrice Curtotti, il successore sarà in grado di dimostrare anche una certa autonoma di pensiero. 

Laureatosi nel 2009 presso l’Università di Messina, divenne nel 2013 dottore di ricerca in diritto amministrativo presso la Facoltà di Giurisprudenza della Università Roma Tre, per poi arrivare a Foggia nel 2015 (con Maurizio Ricci rettore), dove diventò associato tre anni dopo e infine ordinario nel 2022. Era allievo del compianto professor Antonio Romano Tassone, scomparso prematuramente alcuni anni fa, e faceva parte del gruppo di amministrativisti dell’ex prorettore Enrico Follieri. Con l’ex rettore Pierpaolo Limone fu delegato alla privacy. Trimarchi vive a Roma, dove tuttora collabora con l’Università Roma Tre e dove lavora anche la moglie, magistrata ordinaria. Stando alle indiscrezioni che fuoriescono dal dipartimento di Giurisprudenza la scelta di Trimarchi è salutata positivamente dagli altri ordinari, per quanto rappresenti una delusione per alcuni professori, più anziani, che parevano negli scorsi anni i più papabili alla carica di direttore, a cominciare dal professor Gianpaolo Ruotolo. 

Intanto stanno per essere appaltati i lavori da quasi 3,2 milioni di euro sull’ex conventino, dove nascerà una residenza per studenti. Il tempo a disposizione è quasi scaduto, perché il termine da rispettare è fine ottobre. Il 24 luglio scorso, nella seduta congiunta di cda e senato, è stato approvato il computo metrico aggiornato relativo al fatiscente ma centralissimo immobile dell’ASP dell’Addolorata, concesso ad Unifg in comodato d’uso gratuito per 25 anni, con contratto rinnovabile. I lavori sono resi possibili dall’ammissione al cofinanziamento statale per l’intera somma richiesta, pari a 3.198.590 euro. In origine era previsto un appalto integrato, comprensivo sia di lavori che di progettazione. 

A novembre 2023, in considerazione del relativamente ampio lasso di tempo trascorso dalla presentazione della candidatura all’adozione della graduatoria, con conseguenti potenziali modifiche nella struttura dei costi stimati, l’Ateneo rivalutò le determinazioni assunte a suo tempo, con specifico riferimento alla strategia di realizzazione dell’intervento autorizzando le procedure finalizzate all’affidamento del servizio di progettazione esecutiva e, successivamente, l’affidamento della esecuzione dei soli lavori. 

Ad aprile scorso il servizio fu affidato all’operatore economico Studio Valle Progettazioni srl di Roma per 109.333,95 euro, oltre IVA e oneri assistenziali e previdenziali. Nella fase preliminare di avvio della progettazione lo Studio Valle Progettazioni ha rilevato che la originaria previsione dell’importo dei lavori risulterebbe sottostimata rispetto alla effettiva entità degli interventi. Lo Studio ha anche evidenziato che i procedimenti finalizzati ad ottenere assensi, pareri ed autorizzazioni correlati alla progettazione esecutiva sono incompatibili con la realizzazione di un progetto esecutivo da porre a base di gara per l’appalto dei lavori nei tempi previsti dalle regole che disciplinano il finanziamento ministeriale (affidamento giuridicamente vincolante entro il 31 ottobre 2024). 

Per tale ragione si è proceduto alla motivata revoca dell’affidamento per la progettazione esecutiva e il 27 giugno scorso è stata chiesta al Ministero dell’università e della ricerca una proroga dei termini previsti dal decreto ministeriale per l’assunzione dell’impegno giuridicamente vincolate per la realizzazione dell’intervento o, anche in alternativa, la possibilità di realizzare uno stralcio funzionale dei lavori. Ad oggi, è stato spiegato nella riunione del 24 luglio, non si è avuto riscontro da parte del MUR. Dunque, “per scongiurare il rischio di perdere il finanziamento e di non realizzare l’intervento, è opportuno un ulteriore cambio di strategia e, segnatamente, l’individuazione di una procedura di affidamento che possa essere espletata in tempi rapidi e che, al contempo, offra le maggiori possibilità di successo in termini di risultato, efficacia, efficienza e trasparenza”. 

Il Servizio edilizia ha comunicato di aver aggiornato il computo metrico estimativo per la realizzazione dell’intervento, eliminando lavori non essenziali e prevedendo le lavorazioni finalizzate a rendere l’organismo agibile e rispondente alle finalità del finanziamento. E’ stato infine deciso che “l’avvio di una procedura aperta per l’appalto integrato della progettazione esecutiva e della esecuzione dei lavori di riqualificazione e rifunzionalizzazione dell’ex conventino offra le maggiori garanzie di raggiungimento del risultato” e che “sussistano le ragioni di urgenza per fissare in 15 giorni il termine per la presentazione delle offerte. L’importo complessivo è pari al finanziamento ottenuto di 3.198.590 euro. L’effettiva aggiudicazione dell’appalto integrato resta subordinata all’assenso del MUR in merito allo stralcio delle opere non essenziali. 

Né vanno dimenticati i lavori in programma nell’ex caserma Miale. Nella nuova squadra di governo varata pochi giorni fa dal rettore Lorenzo Lo Muzio la delicata delega relativa all’edilizia è stata affidata al prorettore Michele Milone, ex direttore del dipartimento di Economia e persona di fiducia del Magnifico.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 



Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet