Via Fuiani, la delibera spacca Giunta e M5S: Mendolicchio vota contro e Aprile a favore. Psicodrammi tra contiani

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

La delibera passa, ma la frattura resta. E si allarga, inesorabile. Non solo nella Giunta e in generale nella maggioranza della Sindaca Marida Episcopo, ma anche con il mondo del terzo settore e nello stesso Movimento 5 Stelle, che nell’esecutivo esprime due assessore finite su posizioni opposte nella votazione sull’utilizzo dell’ex sede delle Politiche Sociali di Via Fuiani. Il voto contrario espresso l’altro ieri da Simona Mendolicchio all’atto di indirizzo che destina temporaneamente l’immobile ad attività scolastiche è diventato, nelle ore successive, il terreno di scontro politico su cui si sono concentrate le ennesime discussioni interne ai contiani. Una circostanza, del resto, tutt’altro che ordinaria per un organo che, di norma, si esprime con deliberazioni condivise. Il nodo, da quello che trapela, non è tanto il contenuto della decisione – l’utilizzo provvisorio dei locali per ospitare alcune classi dell’istituto comprensivo Santa Chiara-Pascoli-Altamura – quanto il percorso politico che l’ha preceduta. All’interno del Movimento 5 Stelle, infatti, la questione aveva già assunto una dimensione pubblica nelle settimane scorse, quando proprio Mendolicchio aveva illustrato la prospettiva di destinare l’edificio alla nascita di una Cittadella del Volontariato. Un progetto su cui l’assessora alle Politiche Sociali si era esposta direttamente, avviando interlocuzioni con il mondo associativo cittadino e presentando l’idea anche alla stampa. Per questo motivo, la decisione assunta in Giunta ha inevitabilmente riaperto il confronto dentro il Movimento. Fonti interne ai pentastellati parlano apertamente di una discussione che non si è limitata al momento immediatamente successivo alla votazione ma che è proseguita anche all’indomani della scelta amministrativa.

“La spaccatura in Giunta è innegabile. E di conseguenza anche nel M5S, visto che le due assessore hanno votato in senso opposto”, spiegano ambienti vicini al Movimento. Una lettura che non assume i toni dello scontro frontale, ma che riconosce comunque l’esistenza di sensibilità differenti maturate attorno alla vicenda. Secondo le stesse fonti, entrambe le posizioni vengono considerate comprensibili. “Lucia Aprile ha dato un voto responsabile, pragmatico”, viene sottolineato, facendo riferimento alla necessità di individuare in tempi rapidi una soluzione logistica per garantire la continuità delle attività scolastiche.

Allo stesso tempo, però, viene riconosciuta la coerenza della posizione di Mendolicchio. “Ha giustamente difeso la sua scelta”. Il punto, in sostanza, è politico prima ancora che amministrativo. Negli ultimi mesi l’idea della Cittadella del Volontariato aveva iniziato a prendere forma proprio attorno a quell’immobile, diventando per l’assessora un impegno assunto con le realtà associative coinvolte nel percorso. Da qui la difficoltà di accettare una decisione che, almeno nell’immediato, modifica la destinazione immaginata per quegli spazi. “Negli ultimi tempi aveva annunciato che in quella struttura sarebbe sorta la Cittadella del Volontariato. Si era esposta con la stampa, ne aveva parlato con le associazioni. Con cui si era impegnata per questo. Ora è chiaro che non abbia preso bene la decisione e che abbia votato contro”, raccontano ancora dal Movimento.

La dinamica interna, però, non viene letta come un passaggio irreversibile. Piuttosto come una fase di confronto che, nelle intenzioni dei pentastellati, dovrebbe ricomporsi nelle prossime settimane. “Questo ha aperto la discussione anche all’interno del Movimento, la crepa c’è ed è evidente. È inutile nascondersi”, ammettono le stesse fonti. Il clima, tuttavia, non viene descritto come quello di una frattura insanabile. “Ci sono state opinioni diverse, si è creato un po’ di attrito. Ma era inevitabile”, è la valutazione che arriva dagli ambienti contiani, dove si insiste sulla necessità di trovare un punto di equilibrio tra le diverse sensibilità emerse.

L’obiettivo dichiarato resta quello di ricondurre il confronto su un terreno condiviso. “Noi contiamo di ristabilire l’ordine naturale delle cose, ma bisogna venirsi incontro in modo reciproco”. Una linea che lascia intendere come la questione dell’ex sede delle Politiche Sociali non sia destinata a esaurirsi con la delibera approvata in Giunta. Il trasferimento temporaneo delle classi rappresenta una soluzione immediata a un problema contingente, ma il destino definitivo della struttura resta un tema aperto, destinato a tornare presto nel dibattito politico cittadino. Ed è proprio su questo terreno che, nelle prossime settimane, si misurerà la capacità della maggioranza – e in particolare del Movimento 5 Stelle – di ricomporre le ulteriori tensioni emerse attorno a una scelta amministrativa che, al di là degli aspetti tecnici, ha finito per intrecciarsi con impegni politici e aspettative costruite nei mesi precedenti. 

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet