Sono oltre 400 gli studenti che si apprestano ad affrontare l’esame di maturità negli istituti secondari di Lucera. E arrivano al più importante
appuntamento scolastico della loro vita tutt’altro che sereni, anzi decisamente arrabbiati per la decisione del ministero dell’Istruzione di ripristinare le due prove scritte e il colloquio orale, praticamente così come accaduto fino al 2019.
Il provvedimento di due giorni fa ha provocato una reazione di protesta che in realtà si sta estendendo velocemente in tutta Italia, poggiata su argomentazioni che contestano le modalità e soprattutto il ragionamento che sarebbe alla base della disposizione.
“Il nostro non è un capriccio quanto più un appello a cambiare e rivedere le cose, anche se in molti sembrano ritenere il contrario”, ha spiegato a l’Attacco Francesco Mancini, il rappresentante del liceo Bonghi-Rosmini, membro della Consulta provinciale e del parlamento regionale degli studenti, alla guida di un presidio che stamattina è stato allestito in Piazza Matteotti.
Ulteriori notizie e approfondimenti nell’edizione di domani del quotidiano l’Attacco.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).