Oggi, in occasione della “Giornata mondiale della malattia di Parkinson”, l’associazione Parkinson Foggia ha attivato due sportelli informativi con “tanti colori” per sensibilizzare, conoscere la malattia e capire come affrontarla.
I volontari saranno presenti in Corso Vittorio Emanuele e in Piazza Umberto Giordano, a Foggia, fino alle ore 14:00. In realtà, si tratta di una settimana dedicata allo scopo (11-16 aprile) del World Parkinson Day. L’11 aprile è la data di nascita di Sir James Parkinson, che nel 1817 ha descritto per primo i sintomi della malattia. L’evento è stato istituito su iniziativa di Epda (European parkinson’s disease association) nel 1997, con il sostegno dell’Oms, con la finalità di aumentare la consapevolezza della patologia.
Il Parkinson è una malattia neurodegenerativa che colpisce 400mila persone solo in Italia e che insorge, mediamente, verso i sessant’anni, con una quota consistente di pazienti (10 per cento) che ha un esordio prima dei cinquant’anni. Gli effetti sono la progressiva diminuzione di autonomia e, di conseguenza, la minore capacità di interazione con l’ambiente.
“Fondamentale la figura del caregiver, cioè la persona che si prende cura del paziente: si tratta generalmente di un familiare che spesso è costretto a modificare completamente la propria quotidianità, il proprio lavoro e le proprie abitudini. Il caregiver, occupandosi del paziente in maniera quasi totalizzante, per circa 20-25 anni, va incontro a un forte impatto sulla qualità della propria vita, con inevitabili problemi psicologici o di natura organica. Inoltre, il caregiver si trova a sostenere costi importanti per potere supplire a quello che purtroppo il Sistema Sanitario Nazionale non riesce ad offrire in termini di assistenza”. Ma anche la ricerca, sempre da sostenere, sta facendo importanti passi avanti.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).