Riverberi di Zemanlandia sul Foggia. Beneauguranti, alla vigilia della trasferta di Torre del Greco, seconda consecutiva dei rossoneri in soli tre giorni.
Ieri alla rifinitura accomodato in panchina, al fianco di Zdenek Zeman c’era lui, l’angelo biondo, alias Beppe Signori, di passaggio per le riprese di un film che a breve lo vedrà protagonista.
E che ripercorrerà la sua sfavillante carriera, che ha avuto negli anni di Foggia la parentesi più gioiosa.
Beppe-gol se n’è stato tutto il tempo a dialogare fitto fitto con il boemo, e a seguire con occhio interessato le evoluzioni sul campo di quelli che oggi sono i nuovi interpreti del 4-3-3 del boemo.
Signori a Foggia è di casa, l’ultima volta ci era venuto ospite per i festeggiamenti del Centenario lo scorso giugno in occasione della gara-esibizione delle leggende rossonere, Zeman era appena rientrato alla base e c’era chi sussurrava che potesse entrare a far parte del suo staff.
Non se n’è fatto nulla, ma l’attaccante resta sempre legato alle sue origini, e chissà che la sua venuta non sia servita a spandere un po’ di fluido magico soprattutto sul tridente, che è ancora lontano parente di quello che vorrebbe ammirare il suo allenatore.
Stasera Curcio e soci tornano in campo a sole 72 ore dall’exploit di Monopoli, alle 21.00 nel recupero della ventiduesima giornata, va in onda la sfida di Torre del Greco che mette di fronte due squadre reduci da due momenti diametralmente opposti: da una parte c’è il Foggia che sembra essersi messo alle spalle le ansie di avvio di girone di ritorno e che intende proseguire sulla falsariga degli ultimi 180’; dall’altra c’è quella Turris che all’andata diede una sonora lezione ai rossoneri allo Zaccheria, e che per cifra di gioco resta pur sempre una delle più liete sorprese di stagione.
Ma i corallini ora sono in tilt, hanno perso la bussola e vengono da una striscia negativa di cinque sconfitte consecutive. L’ultima delle quali è stato un vero e proprio tonfo, che ha certificato la crisi degli uomini di Caneo. Che fino a qualche settimana fa veleggiavano nei quartieri alti della classifica, e che adesso si ritrovano a braccetto della formazione di Zdenek Zeman allo nono posto.
Il Foggia è peggior cliente che potesse capitare in questo momento ai biancorossi, i rossoneri devono provare ad approfittare delle difficoltà dell’avversario, vivono sulle ali dell’entusiasmo del doppio successo che ha rianimato tutto l’ambiente.
E dunque dovranno provare a fare bottino pieno.
Anche per prepararsi al meglio al derby di Puglia di sabato prossimo dello Zaccheria con il Bari.
Servirà un’altra prestazione sulla falsariga di quella di Monopoli, magari stavolta condita dai gol di Alexis Ferrante, in ombra nelle ultime due apparizioni, ma desideroso di tornare ad essere determinate, così come l’italo-argentino è stato per lunghi tratti in stagione.
Difficile ipotizzare che Zeman nella tana della Turris opti per rotazioni o cambiamenti, giocheranno molto probabilmente gli stessi undici che sono partiti al Veneziani, l’unico dubbio riguarda il match-winner di sabato scorso Petermann, uscito acciaccato, e per il quale il boemo si riserva di prendere una decisione solo nelle immediate ore pre-gara. Non dovesse farcela, è pronto Maselli.
Per il resto formazione fatta, con il portierino Dalmasso chiamato ancora ad indossare la numero uno, visto che sia Alastra che Volpe sono ancora alle prese con acciacchi vari. Nicolao e Rizzo formeranno la coppia di laterali, Sciacca e Di Pasquale saranno i due centrali, anche in mezzo al campo nessun avvicendamento, partono Di Paolantonio e Garofalo dal 1’, anche se Rocca figura fra i convocati. E’ però soprattutto in avanti che Zeman si augura possano prendere forma le giocate che hanno reso celebre il Foggia del tridente delle meraviglie. Merola, Ferrante e Curcio dovranno provare a fare la differenza e ad indirizzare il match in favore del Foggia, sotto osservazione soprattutto il capitano che un anno fa al Liguori con una doppietta trascinò i suoi alla vittoria. Sublime soprattutto la prima firma in rovesciata acrobatica, che poi gli sarebbe valsa la palma di migliore marcatura del girone meridionale.
Vuoi vedere che stasera ci riprova?
Le probabili formazioni:
TURRIS (3-4-3): Perina; Zampa, Di Nunzio, Loreto; Ghislandi, Tascone, Franco, Nunziante; Giannone, Santaniello, Leonetti.
Allenatore: Caneo.
FOGGIA (4-3-3): Dalmasso; Nicolao, Sciacca, Di Pasquale, Rizzo; Di Paolantonio, Petermann, Garofalo; Merola, Ferrante, Curcio.
Allenatore: Zeman.
Arbitro: Lovison di Padova (Bartolomucci-Allocco).
Quarto assistente: Rutella di Enna.
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