Il repertorio di tutte le invasioni a Foggia dal 1946 ad oggi

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Tre invasori isolati, e in tre momenti diversi del match, sono una primizia assoluta per Foggia.

Che storicamente ha spesso dovuto fare i conti con le intemperanze dei propri sostenitori spesso sfociate in improvvide invasioni di campo. Foggia-Catanzaro di lunedì sera passerà alla storia come la Waterloo rossonera, ma anche come la gara dei tre imbecilli di turno che ancora una volta hanno fatto salire agli onori della cronaca nera la città di Foggia.

Ripercorriamo quelli che sono stati gli episodi più eclatanti in 102 anni di storia, e che presentano più di un punto di contatto con quanto accaduto lunedì scorso.

31 marzo 1946. A Foggia si gioca il derby con l'Audace Taranto nel campionato di C, la gara viene sospesa sul finire, al minuto 87 per la precisione, per invasione di campo sul risultato di 1-1. Il calcio quel giorno c'entra, ma fino ad un certo punto con quell'atto scellerato di un gruppo di facinorosi che, per via di un presunto rigore non concesso ai padroni di casa, irrompe in campo aggredendo l'arbitro ed i giocatori tarantini. Ci sono infatti anche la precaria situazione alimentare in cui versa la Capitanata ed il perdurare della disoccupazione a rendere particolarmente elettrizzante l'ambiente. L'aggressione proseguirà anche negli spogliatoi, e solo l'intervento della polizia americana ristabilirà l'ordine. Anche se l'arbitro ed alcuni calciatori ospiti dovranno essere trasportati in ospedale e far ricorso alle cure dei sanitari. Il direttore di gara, in particolare, riporterà alcune contusioni ed escoriazioni, oltre ad un'echimosi all'occhio sinistro. L’episodio indurrà la Commissione Disciplinare a decretare la squalifica dello Zaccheria per dieci mesi, fino a tutto il 31 gennaio del '47.

5 febbraio 1961 . A Foggia è di scena il Venezia, il campionato è quello di B, ad un quarto d'ora dalla fine le due squadre viaggiano sul binario della perfetta parità. Poi il direttore di gara Cirone di Palermo convalida agli ospiti un gol viziato da un evidente fallo di mano. In precedenza sempre Cirone aveva già concesso due rigori ai lagunari. E' la goccia che fa traboccare il vaso: in campo si catena il finimondo, alcuni facinorosi scavalcano la rete di recinzione e tentano di aggredire l'arbitro. La gara verrà sospesa per incidenti, e solo alle 19.00, scortati, il direttore di gara ed il Venezia potranno raggiungere la stazione ferroviaria di Bovino. Inevitabile scatterà lo 0-2 a tavolino, accompagnato da tre giornate di squalifica del campo e anche da 500 mila lire di multa.

12 marzo 1967. E’ in programma Foggia-Milan, ventiquattresima giornata del torneo di A, a metà del secondo tempo Amarildo, viene colpito in pieno viso da una bottiglietta scagliata dagli spalti. Perde sangue e, considerato il momento di particolare eccitazione, il tecnico ​Silvestri e il medico preferiscono farlo tornare subito negli spogliatoi. A questo punto il Milan – già in vantaggio per 1-0 per via di un’autorete di Rinaldi – avrebbe anche potuto non preoccuparsi più del risultato, in ogni caso destinato a divenirgli favorevole per decisione presa a tavolino. Sbardella infatti aveva minuziosamente quanto accaduto in campo, puntuale il Giudice Disciplinare decreterà lo 0-2 a tavolino ed una gara da giocarsi in campo neutro.

8 giugno 1969. Si gioca Foggia-Reggina, valida per la trentaseiesima giornata del campionato di B: al 63′ Clerici, mentre l’azione si svolge lontano, manda Saltutti ko con un pugno al viso. L’arbitro, intento a seguire l’azione, interpella il segnalinee che dichiara di non aver visto nulla. Saltutti, rialzandosi, cerca di farsi giustizia da sé, e viene espulso unitamente a Clerici. Al 44′, su punizione, Nocera segna ma l’arbitro annulla trovandosi ancora a controllare la barriera della Reggina. Tumulti sugli spalti, con lanci di vari oggetti in campo, che si rinnovano al 50′ allorchè il guardialinee sotto la tribuna centrale, sorvola su di una palla che ai più era apparsa uscita lateralmente. Il Giudice Sportivo decreterà lo 0-2 a tavolino ed infliggerà un turno di squalifica dello Zaccheria.

12 aprile 1971 . In A a Foggia arriva la Fiorentina, in campo finisce 1-1, ma si registrano intemperanze del pubblico al termine della partita, con il lancio di qualche sasso contro il pullman viola che provocherà un vetro rotto, ma nessuna conseguenza alle persone. Arriverà una giornata di squalifica al campo. La partita successiva contro il L.R. Vicenza (partita fondamentale per la salvezza del Foggia) si disputerà sul campo neutro di Bari.

9 giugno 1979. Allo Zaccheria, in B, si gioca Foggia-Cagliari che è un testa-coda di fuoco. I rossoneri hanno bisogno di punti per evitare la retrocessione, i sardi sono lanciatissimi verso la conquista della A: l’arbitro Michelotti di Parma ne combina di tutti i colori quel pomeriggio, gli isolani alla fine si imporranno 0-2. Da registrare fitto lancio di oggetti in campo, con il portiere ospite Corti che sarà costretto a ricorrere alle cure dei sanitari. Il campo del Foggia sarà squalificato per 3 giornate con decorrenza immediata ed il capitano Pirazzini, espulso, sarà fermato per otto giornate.

22 maggio 1983. In B si gioca Foggia-Varese, gara salvezza fondamentale per i padroni di casa. Sul finire del match, con la squadra riversata nella metà campo avversaria alla ricerca del gol della speranza, Maiellaro (foggiano nativo di Candela) scatta sul filo del fuorigioco e sigla il gol vittoria dei lombardi. In campo succede il finimondo. Il direttore di gara Lo Bello viene raggiunto ​ ed aggredito da un isolato invasore al quale non va giù la presunta svista arbitrale che costa la più cara delle sconfitte. La tormentata stagione del Foggia si chiude su quel deprecabile episodio, il giudice disciplinare squalifica lo Zaccheria per 3 turni.

14 aprile 1985. In C si gioca Foggia-Reggina, un petardo a gara in corso scoppia nelle vicinanze di Giordano e costringe il portiere calabrese a lasciare il campo per essere portato all’ospedale. Il Giudice decreterà lo 0-2 a tavolino.

28 ottobre 1995. In notturna si gioca Foggia-Brescia che segna una sorta di Caporetto. La rabbia dei tifosi sconfina in teppismo: lancio di pietre contro il pullman del Brescia, durante la sassaiola un operatore di Italia 1 viene ferito, in modo lieve, alla bocca. La contestazione andrà avanti sino a tarda ora. La squadra lascerà lo stadio solo venti minuti dopo la mezzanotte, scortata dalla polizia. Arriverà la squalifica dello Zaccheria per un turno.

3 marzo 1996. E’ il giorno di Foggia-Salernitana. E della invasione di campo nella gara casalinga contro, ironia della sorte la formazione che ha svezzato Rossi e grazie alla quale il tecnico romagnolo si è imposto all'attenzione generale. In campo finirà 1-3, ma sarà 0-2 a tavolino con 3 turni di squalifica dello Zaccheria.

25 febbraio 2001. Si gioca in C2 il match interno con il Tricase, e Foggia ancora una volta purtroppo sale agli onori della cronaca nera: un isolato gruppo di tifosi, dopo il gol del vantaggio degli ospiti, forza un varco della curva ed invade il terreno di gioco, mentre in campo deflagra un ordigno esplosivo. La gara viene sospesa, ed il giudice disciplinare usa la mano pesante infliggendo 5 giornate di squalifica allo Zaccheria (successivamente ridotte a 3).

30 maggio 2010. E’ in programma la gara di ritorno play-out di C1 Foggia-Pescina Val di Giovenco. Al 23' della ripresa la formazione marsicana è avanti di due gol, all’andata il Foggia si era imposto 1-2, e solo un prodigio a quel punto può cancellare una retrocessione che saprebbe di autentica beffa. Sullo Zaccheria si respira aria pesantissima, dalla curva sud i tifosi inferociti provano a forzare un varco e ad invadere il campo. Un esagitato evade i controlli e si ritrova sul terreno di gioco. Per fortuna però non ha intenzioni minacciose, vuole solo provare a rincuorare la squadra nei minuti finali della gara. E' un gesto nobile, che tutto lo stadio sottolinea con un applauso. Ceccarelli poco dopo segnerà il gol-salvezza.

12 giugno 2016. Si gioca la finale di ritorno play-off Foggia-Pisa, in palio c’è la B. Una bottiglia colpisce il tecnico dei toscani Gattuso a gara in corso, poi si registra anche invasione di campo ​con la gara che verrà sospesa. Il Pisa regge a Foggia e vola in Serie B. Il Foggia pagherà le intemperanze dei suoi tifosi con 4 gare da giocarsi a porte chiuse la stagione successiva.

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