Un ultimo sforzo. Nei 90’ di un 2022 entrato già negli annali per la storica promozione in Lega Pro, e che in quanto tale resterà indimenticabile.
L’Audace Cerignola è pronta a regalarsi un’altra notte magica al Monterisi davanti al proprio pubblico dopo l’exploit del monday-night con la Juve Stabia, reduce da una striscia positiva di sette risultati utili consecutivi.
Lunedì scorso ci è voluta una squadra determinata e spietata sottoporta come mai era successo finora per ritrovare la via del successo: Malcore e compagni, infatti, in Lega Pro non avevano ancora mai segnato ben 4 gol tutti in una volta ed esserci riusciti contro la seconda miglior difesa del girone C avvalora ancor di più la prestazione dei gialloblù.
Che hanno finalmente ritrovato il gol dopo tre giornate all’asciutto, festeggiando proprio con i suoi attaccanti più attesi: Malcore (a secco dal derby contro il Foggia) e D’Andrea, che mancava all’appello nel tabellino dei marcatori dal lunch-match contro la Viterbese.
Assieme alla prima linea, però, risposte convincenti sono arrivate anche dal centrocampo, dove il Cerignola ha sfoggiato qualità e quantità con i suoi interpreti che si sono espressi a ritmi elevati. Al solito inesauribile Tascone si è aggiunto un Langella tirato a lucido, e sempre più a suo agio come regista davanti alla difesa.
Schierato da Pazienza in quel ruolo per la prima volta nel derby dello Zaccheria, l’ex Monopoli sta finalmente dimostrando tutte le sue qualità riuscendo ad illuminare la manovra con verticalizzazioni e continua ricerca della profondità.
Bene anche Sainz-Maza, sempre più al centro del progetto gialloblù: lo spagnolo è una presenza costante in zona offensiva ma aiuta la squadra anche in fase di ripiegamento, proprio come gli chiede il suo allenatore. E non è escluso che, l’aver trovato pure il tanto ed inseguito primo gol stagionale, adesso lo motiverà ancora di più.
Un capitolo a parte merita invece Achik: l’italo marocchino è alle prese con una nuova posizione che lo vede impegnato a fare il pendolino a tutta fascia. Certo deve ancora farci l’abitudine e sacrificarsi anche in fase difensiva, ma tecnica e velocità non gli difettano e sono caratteristiche a cui Pazienza difficilmente rinuncerà: non a caso è rimasto in campo tutta la partita lunedì scorso.
Insomma è un Cerignola in evidente crescendo, per cui anche questa sera (ore 20,30) contro il Monterosi gli ofantini proveranno ad ottenere il massimo. Quasi sicuramente sarà ancora 3-5-2: Blondett torna disponibile, dopo aver scontato la squalifica, ma è assai probabile che Pazienza confermi l’undici vittorioso nel posticipo. Davanti Malcore è intoccabile, mentre D’Andrea resta favorito su Neglia.
Contro, i gialloblù troveranno una squadra che è reduce da due pareggi ed una vittoria (contro la Viterbese) nelle ultime cinque partite disputate. Il Monterosi di Menichini finora in trasferta ha vinto soltanto due partite, e dovrà fare i conti anche con le assenze per squalifica di Parlati e Cancellieri. Costantino è il capocannoniere della squadra con 7 reti, tre delle quali rifilate proprio all’Audace nel match d’esordio. Che però a questo punto dovrebbe essere solo un brutto e lontano ricordo.
Le probabili formazioni:
AUDACE CERIGNOLA (3-5-2): Saracco; Coccia, Capomaggio, Ligi; Achik, Tascone, Langella, Sainz-Maza, Russo; Malcore, D’Andrea. Allenatore: Pazienza;
MONTEROSI TUSCIA (3-5-2): Moretti; Piroli, Borri, Mbende; Verde, Gasperi, Lipani, Di Paolantonio, Di Renzo; Burgio, Costantino. Allenatore: Menichini;
Arbitro: Caldera di Como (Marchetti-Piazzini);
Quarto Ufficiale: Maione di Ercolano
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