A volte ritornano. Dopo Giacomo Beretta, riecco anche Antonio Junior Vacca, fra i protagonisti più applauditi dell’ultima promozione in B del Foggia.
Nicola Canonico piazza così il suo colpo ad effetto a centrocampo, anche se bisognerà attendere prima di rivedere il talentuoso play napoletano all’opera: dopo aver superato l’ennesimo malanno che ultimamente sta tartassando la sua carriera, infatti, il giocatore dovrà ora lavorare sodo per ritrovare la migliore condizione possibile e recuperare così il tempo perduto.
Nell’ultimo periodo si stava allenando con l’Ascoli, la squadra che pareva sul punto di metterlo sotto contratto, ma quando è spuntato il Foggia il richiamo è stato troppo forte.
La vittoria in gara 1 di Coppa con la Juventus Next Gen porta così in dote l’arrivo alla corte di Fabio Gallo di un centrocampista di provata esperienza, che ha scelto di rimettere il naso lì dove approdò nel gennaio del ‘16, dopo essere andato ad un passo l’estate scorsa dall’emigrare in Arabia Saudita a margine della sua avventura in Laguna con il Venezia. Lì, dove ha provato l’ebbrezza dell’esordio in A ormai prossimo ai 30 anni.
Il nome di Vacca circolava in città già da qualche giorno, fin dal post-gara di campionato di Francavilla Fontana, quando era cominciata a filtrare qualche timida indiscrezione sul suo possibile ritorno. E’ stato però solo nelle ultime ore che il club, con patron Canonico in testa, ha sferrato l’assalto decisivo: ieri mattina il giocatore è piombato in città, trovare l’accordo non è stato difficile. Anche perché, come ha chiarito il presidente Canonico nel corso della sua presentazione ufficiale, “il ragazzo ha rinunciato a dei soldi che avrebbe potuto prendere altrove pur di tornare a vestire il rossonero”.
Vacca arriva a titolo definitivo e si lega al Foggia fino al 30 giugno 2024. “Non ho mai dimenticato questa città - le sue prime parole -. Con questi colori ho vinto, e porto nel mio cuore l’affetto e il calore della sua gente. Ho ricevuto diverse proposte, anche dalla categoria superiore, ma quando è arrivata la chiamata del Foggia non ho pensato più ad altro, perché avevo bisogno io del Foggia, e non viceversa...”.
Prossimo ai 33 anni, centrocampista centrale dai piedi raffinati, Vacca nel 3-5-2 di Gallo potrebbe trovare spazio come interno di centrocampo (o da play, se eventualmente Petermann dovesse partire): “Non ne faccio un problema di ruolo - ha chiarito -, certo la mia posizione ideale in campo è davanti alla difesa, ma posso indifferentemente giocare anche come mezzala sinistra”.
Voluto a Foggia da Roberto De Zerbi ormai sette stagioni fa, Vacca dopo la parentesi in rossonero ha vestito le maglie di Parma (con relativa promozione in A), Casertana e Venezia, con altro balzo nella massima serie.
Con il suo arrivo il centrocampo rossonero si assesta, oggi dovrebbe essere assicurato un altro puntello al reparto, è stato proprio Canonico ad anticiparlo ieri, aggiungendo che il mercato del Foggia resta in itinere: “Dalla B domani (oggi, ndr) arriva un altro giocatore a metà campo (Bjarkason dal Venezia), sono giorni frenetici per il mercato, siamo vigili, con il ds Sapio stiamo facendo un buon lavoro, vedremo il da farsi. Certo è che dobbiamo anche sfoltire la rosa, perché ci sono ancora diversi elementi in esubero. Sono d’accordo anch’io con il tecnico, prima finisce questo mercato, meglio è per tutti”.
Nessun cenno invece al possibile arrivo di un altro attaccante (resta Vuthaj?), mentre con la valigia pronta sono sempre Raccichini, Markic, Papazov, Odjer e Nicolao. Ma bisognerà resistere alla tentazione di cedere anche Garattoni e Petermann, che hanno più di una richiesta. Come si regolerà il patron?
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