Ventotto punti, 5 sopra la zona rossa dei playout, e l'obiettivo salvezza che si avvicina ma non è ancora raggiunto: questo recita la classifica del Manfredonia dopo la 22^ giornata nell’equilibratissimo girone H di Serie D. La formazione di Franco Cinque dopo il pari ottenuto ad Angri e la vittoria convincente a spese della Paganese nelle ultime due esibizioni in campionato, si è ritrovata giovedì pomeriggio per la ripresa degli allenamenti.
La società, infatti, ha inteso concedere al gruppo 3 giorni di assoluto relax, vista la sosta di campionato in concomitanza con l’impegno della Rappresentativa di categoria nella 74^ Viareggio Cup, a cui si è aggregato anche il gioiellino sipontino classe ’06 Daniele Balba.
“Non mi aspettavo sinceramente di essere in questa posizione di classifica conoscendo la qualità del girone e le difficoltà che abbiamo dovuto affrontare - sottolinea il ds Livio Scuotto -. Abbiamo effettuato 14-15 uscite e messo dentro nuovi giocatori, è stata tutta una rincorsa e non è stato affatto facile, ma posso dire che ad oggi abbiamo fatto qualcosa di straordinario. Siamo andati oltre le più rosee aspettative”.
La squadra biancoceleste, a partire dall’11° turno e fino al match con gli azzurrostellati ha cambiato passo, lasciandosi alle spalle l’iniziale periodo opaco, i mugugni e quell’alone di scetticismo che aleggiava nell’ambiente.
L’atteggiamento in campo esibito strada facendo lascia adesso ben sperare i sostenitori sipontini: anche chi è stato utilizzato meno come Cicerelli e Orlando, o chi è arrivato da poco come Umberto De Luca, riesce ad inserirsi facilmente nei meccanismi e a fornire prestazioni di livello.
“Abbiamo trovato la nostra identità, giochiamo un buon calcio fatto di grande intensità e aggressività”, rileva Scuotto.
Konate e compagni occupano attualmente il decimo posto e, dati alla mano, nella seconda metà della stagione risultano la quinta difesa meno perforata del girone con sole 11 reti subìte, solo Martina, Altamura e Nardò (le big del raggruppamento) e il pericolante Bitonto (8 reti al passivo) hanno fatto meglio.
“Non mi meraviglio, abbiamo una difesa affidabile con dei calciatori di qualità - continua il ds -. Tutto questo, però, non ci deve far abbassare la guardia, siamo consapevoli che tutte le squadre sono agguerrite e che non possiamo cullarci sugli allori. Ci faremo trovare pronti per conquistare altri 12 punti per la salvezza, che dobbiamo assolutamente portare a casa”.
Il gruppo agli ordini di Cinque, in questi giorni, ha lavorato sul richiamo di preparazione in vista dei prossimi 360’ che potrebbero rivelarsi decisivi: il calendario, infatti, propone per la truppa biancoceleste nelle prossime 4 partite veri e propri scontri diretti determinanti per l’economia della stagione. Si comincia, alla ripresa, dalla trasferta campana con il fanalino di coda Santa Maria Cilento, quindi il Gallipoli in casa, per concludere col match esterno di Barletta e quello del Miramare col Bitonto.
“Sono tutte partite fondamentali che valgono doppio, essendo tutte squadre che lottano per la permanenza come noi - conclude il ds sipontino -. D’ora in avanti affronteremo tutte le gare con l’atteggiamento che stiamo mostrando ultimamente: con grinta, la giusta fame e la voglia di cercare di prendere quanti più punti possibili”.
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