Foggia Calcio, sfida-trappola con l’Az Picerno: infrasettimanale contro una delle migliori squadre del girone

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Andare a punti per avvicinarsi sensibilmente alla quota salvezza, che dovrebbe attestarsi sui 42-43 punti. È quello che insegue il Foggia nella gara odierna con l’Az Picerno del turno infrasettimanale, che chiude anche il trittico di ferro che ha visto i rossoneri nel giro di dieci giorni incrociare altre due big del girone come Crotone e Benevento.

Stasera (ore 18:30) sotto i riflettori di uno Zaccheria che verosimilmente presenterà ancora una volta larghi vuoti, servirà innanzitutto una squadra pragmatica che badi al sodo, vietato specchiarsi dopo i 90’ coi sanniti che, al di là dei complimenti, non hanno prodotto altro. Contro i lucani (orfani di Garcia, De Ciancio, Maiorino e dell’ex Vitali, tutti infortunati) occorrerà infatti soprattutto cincischiare il meno possibile in area avversaria, e trovare il guizzo sottorete, viceversa si rischia ancora di uscire a mani vuote da una sfida con una formazione che sarà anche qualitativamente inferiore al Foggia, ma che sul piano dell’organizzazione e della compattezza si lascia preferire ai rossoneri. 

Proprio così, perché l’avversario è di quelli tignosi a cui piace alzare i ritmi per creare superiorità numerica e dare sfogo alle puntate a rete di una bocca da fuoco come Murano, capocannoniere principe del girone con 17 centri, che però non si sa ancora bene se recupererà in tempo utile dopo essere uscito anzitempo a gara in corso col Monopoli. Estrema praticità: è quanto chiederà Mirko Cudini ai suoi in una gara-trappola che andrà interpretata nel modo migliore e senza troppi fronzoli. 

E non traggano in inganno gli ultimi due pari della formazione rossoblù guidata da Emilio Longo che ne ha rallentato la marcia in vetta, il Picerno gioca a memoria ed è tutt’altro che in affanno: sia a Messina (dove era avanti di due gol prima di essere ripreso), che in casa col Monopoli domenica scorsa (rigore decisivo fallito da Ceccarelli) avrebbe meritato molto di più, meglio dunque non aspettarsi una squadra appannata, sarebbe un errore di valutazione imperdonabile. Soprattutto in una situazione contingente come quella attuale nella quale il Foggia, pur essendosi finalmente ritrovato col ritorno di Cudini in panchina che ha ridato un’anima ad una squadra ormai alla deriva, deve fronteggiare un'emergenza difensiva che può ormai considerarsi cronica. 

L’ultimo bollettino medico diramato dal club ha confermato quanto già anticipato, stagione finita per Luigi Carillo che in queste ore finirà sotto i ferri per la ricostruzione del legamento crociato. Ne avrà per almeno 6 mesi, il giocatore che ha riportato la lesione nel corso del match col Crotone sul proprio profilo Instagram con grande senso di responsabilità ha provato a tranquillizzare compagni e tifosi dopo l’infortunio che lo ha messo out al pari del compagno di reparto Marzupio: “In questi giorni mi sono innamorato ancora di più di questa piazza - ha evidenziato -. Mai avrei immaginato di ricevere così tanto affetto dai tifosi, sapere di non essere solo è la cosa più gratificante che ci possa essere. È solo un piccolo ostacolo nel percorso, e lavorerò ogni giorno per tornare più forte di prima.  Non vedo l’ora di risentire il calore dello Zaccheria e di tornare a indossare con orgoglio quella maglia. Dietro ogni difficoltà c'è sempre una grande opportunità. A prestissimo”, ha chiosato il 27enne difensore napoletano che si rivedrà sui campi solo a partire dall’estate prossima. 

Perso anche Carillo per strada, Cudini dovrà rivedere l’assetto difensivo della sua squadra, che anche stasera dovrà rinunciare a Rizzo, che è sulla via della completa guarigione, e che nella migliore delle ipotesi si accomoderà in panchina. Con ogni probabilità sarà ancora difesa a 3 con Salines, Papazov (che ha ben impressionato a Benevento) ed Ercolani (che rientra dalla squalifica e che sarà preferito a Riccardi) a formare la cerniera davanti a Perina. Da verificare anche le condizioni di Odjer, uscito anzitempo sabato sera per un colpo ricevuto alla testa, ma che dovrebbe essere regolarmente al suo posto e non aver riportato particolari conseguenze: così non fosse toccherebbe ad uno tra Marino (che lo ha avvicendato a Benevento) e Di Noia (che finalmente è guarito e che scalpita per riconquistare un posto in squadra).

Nel 3-4-3 di partenza per il quale alla fine opterà Cudini, l’altra novità riguarderà Rolando che sarà preferito a Schenetti (poco incisivo con i giallorossi campani), per il resto confermati gli undici di sabato sera, con Santaniello e Millico che proveranno a farsi perdonare gli errori decisivi in zona-gol. E’ proprio lì davanti che il Foggia dovrà affilare le armi per scardinare la difesa dei lucani, che in Puglia non giocheranno una gara di attesa, in quanto cercheranno di ribaltare l’azione ogni qualvolta l’avversario glielo consentirà. 

Il rinnovatissimo tridente rossonero uscito dal maquillage di gennaio non si tocca, ormai le scelte di qui alla fine della stagione sembrano essere definitive, anche se a gara in corso l’inserimento di Gagliano e di Embalo è molto più di una semplice opzione di scorta. L’attaccante 29enne della Guinea Bissau dopo un mese di assenza torna finalmente disponibile, e rappresenta una freccia in più nell’arco del tecnico marchigiano che può far leva anche sulla velocità e la fantasia di un giocatore che finora ha collezionato 15 presenze e 3 gol in rossonero. E che seppure solo a sprazzi finora ha mostrato di poter dare il suo contributo in zona-gol. 

Le probabili formazioni:
FOGGIA (4-3-3): Perina; Silvestro, Riccardi, Ercolani, Salines; Vezzoni, Odjer, Tascone; Millico, Santaniello, Rolando. 
Allenatore: Mirko Cudini;
AZ PICERNO (4-2-3-1): Merelli; Pagliai, Gilli, Allegretto, Novella; Ciko, Pitarresi; Albertini, Santarcangelo, D’Agostino; Murano. 
Allenatore: Emilio Longo. 
Arbitro: Arena di Torre del Greco; 
Assistente numero 1: Lisi di Firenze;
Assistente numero 2: Chichi di Palermo;
Quarto ufficiale di gara: Colaninno di Nola.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet