Zero punti e tanti rammarichi per il primo Ceringola targato Giuseppe Raffaele, capace di sfoderare un’ottima prestazione su un campo ostico come il Massimino di Catania, e collezionando almeno sei palle gol nella ripresa.
Il neo tecnico ofantino torna a schierare l’Audace con il 3-5-2: c’è Coccia nella difesa a tre con Gonnelli e Visentin; Russo e Tentardini sugli esterni, centrocampo solito con Capomaggio in cabina di regia e Tascone-Ruggiero da mezzali. Davanti la coppia Malcore-D’Andrea. Il Catania di Zeoli risponde con il solito 4-3-3: davanti Cianci punta centrale, Chiricò-Marsura sugli esterni.
Il match ci mette molto ad entrare nel vivo: primo tempo con poche occasioni da gol. La squadra di Raffaele tiene bene il campo contro un Catania comunque in palla e convincente. È un calcio di rigore di Chiricò (punito il fallo di Ruggiero) al 35esimo a stappare alla partita: 1-0 all’intervallo.
Nella ripresa, il Cerignola dimostra di essere in partita e spaventa subito il Massimino al 48esimo: imbucata super di Capomaggio (partita di enorme spessore dell’argentino) per Malcore che spreca un rigore in movimento, calciando la sfera sul fondo di un nulla.
Ma il capocannoniere del Cerignola si rifà con gli interessi al minuto 58, quando riesce a riciclare un tiro sporco di Capomaggio piazzando la sfera nell’angolino, dove Furlan non può arrivare. 1-1 meritato e tredicesimo centro stagionale per Malcore. Il Catania sembra non essere uscito dagli spogliatoi, il Cerignola capisce il momento e domina la ripresa.
Al 68esimo doppia clamorosa occasione per ribaltare il match: cross di Russo e colpo di testa di Leonetti (appena entrato al posto di D’Andrea), Furlan vola. Sul proseguo dell’azione conclusione ancora di Leonetti al volo e Malcore non riesce nella zampata vincente sottoporta.
Al minuto 78 è sempre Cerignola con la gran botta di Vuthaj (subentrato a Malcore), palla deviata in corner. Dall’angolo seguente, il colpo di testa di Capomaggio termina di pochissimo sul fondo. All’83esimo però il Catania, che non si era mai affacciato dalle parti di Kaprikas, passa addirittura in vantaggio: sul cross dalla sinistra, sbuca Zammarini che calcia al volo e riporta avanti i suoi. Nel finale, Leonetti calcia alto un ottimo pallone.
Finisce 2-1 per i padroni di casa: nona partita senza vittoria per gli ofantini ma questa prima versione targata Raffaele lascia ben sperare per il futuro.
IL TABELLINO
CATANIA-A.CERIGNOLA 2-1
Reti: 35’Chiricò (r), 58’Malcore, 83’Zammarini
CATANIA (4-3-3): Furlan; Rapisarda, Monaco, Kontek (61’Curado), Castellini; Zammarini, Welbeck, Sturaro (61’Ndoj); Chiricò (79’ Chiarella), Cianci (60’Cicerelli), Marsura (65’Costantino). In panchina: Albertoni, Donato, Patalano, Haveri, Forti, Peralta. Allenatore: Zeoli;
CERIGNOLA (3-5-2): Kaprikas; Coccia, Gonnelli, Visentin; Russo, Tascone, Capomaggio, Tentardini (84’Bianco), Malcore (74’Vuthaj), D’Andrea (65’Leonetti). In panchina: Barosi, Fares, Allegrini, Martinelli, Bianchini, Bezzon, Ghisolfi, Carnevale. Allenatore: Raffaele;
Arbitro: Castellone di Napoli (Voytyuk-Laghezza);
Quarto Ufficiale: Testoni di Ciampino;
Ammoniti: Rapisarda (C), Ruggiero (AC), Welbeck (C), Ndoj (C), Cicerelli (C);
Calci d’angolo: 1-4;
Recupero: 1’ p.t. , 5’ s.t.
(Foto Ufficio stampa S.S. Catania)
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