Pronti, partenza, via. Da oggi si fa sul serio, dopo i tre giorni trascorsi in sede per completare l'iter delle visite mediche e dei test atletici, di buon'ora stamane la comitiva rossonera in pullman si metterà in viaggio alla volta della Calabria. Due settimane di full immersion a San Giovanni in Fiore attendono i rossoneri, che di qui al 3 agosto (giorno in cui è programmato il test amichevole col Cosenza alle 18) lavoreranno sodo agli ordini del tecnico Brambilla e del suo staff per diventare squadra il prima possibile.
Siamo solo agli esordi, così com'è il Foggia è ancora un abbozzo di formazione, all'appello manca ancora qualche pezzo da 90 destinato a fare lievitare il tasso tecnico dell'organico, finora il ds Roma ha dato priorità assoluta a difesa ed attacco, ma ora il focus va necessariamente spostato sul centrocampo, dove i soli 4 uomini a disposizione (Salines, Danzi, Tascone e Vezzoni) sono decisamente insufficienti per un reparto che necessita di robusti interventi e correttivi.
Nel gioco delle coppie e dei ricambi per ogni ruolo, al momento il Foggia dispone di due portieri (De Lucia e Perina), sette difensori centrali (Camigliano, Parodi, Marzupio, Carillo, Ercolani, Riccardi e Papazov), un laterale di destra (Salines), uno di sinistra (Vezzoni), due mediani centrali (Tascone e Danzi), tre attaccanti esterni (Zunno, Orlando e Millico) e due centravanti (Santaniello e Beretta).
Fanno in tutto 18, ma di questi in uscita sono sicuramente Riccardi, Beretta e forse Santaniello, per cui si scende a quota 15, mentre gli under aggregati ( il portiere Luca De Simone, il difensore centrale Giovanni Castaldi, i centrocampisti Orazio Pazienza e Gerardo Agnelli, e l’attaccante Alessandro Brancato) non fanno numero.
Ne deriva che per chiudere la lista dei 23 da depositare in Lega dovranno essere tesserati di qui al prossimo 31 agosto altri otto elementi. Che scendono a 6 in considerazione del fatto che Emmausso e Silvestro possono considerarsi praticamente rossoneri a tutti gli effetti.
Resterebbero dunque da contrattualizzare in linea di massima un altro laterale sinistro di centrocampo, due mediani e un attaccante centrale. Che diventano due nel caso in cui anche Santaniello dovesse salutare ed approdare altrove.
Si prospettano dunque giorni particolarmente caldi per il direttore sportivo Roma, chiamato da un lato a dare una accelerata su quei profili funzionali al centrocampo, e dall'altro a sistemare sul mercato quei 2-3 elementi in esubero che non rientrerebbero più nei programmi tecnici.
E’ lì in mezzo al campo che il Foggia deve ancora chiudere il cerchio, e individuare almeno altri tre profili che diano sostanza e qualità ad un reparto che nella passata stagione ha mostrato più di qualche passaggio a vuoto, dettato soprattutto dall’assenza in organico di giocatori di esperienza e personalità che sapessero dettare i tempi ed organizzare il gioco.
A Brambilla servono giocatori versatili, che abbinino corsa e qualità e che, all’occorrenza, sappiano anche inserirsi in zona-gol.
Sembrava che il 26enne Samuele Damiani fosse un obiettivo reale, e invece poi non se n’è fatto più nulla, anche se non è detto che il Foggia in queste ore torni alla carica con il Palermo per assicurarsi le prestazioni di un giocatore che il neo-tecnico rossonero conosce assai bene per averlo avuto alle proprie dipendenze alla Juventus NG solo la scorsa stagione.
Top secret gli altri nomi sull’agenda di Roma che aspetta solo che la squadra raggiunga il ritiro di San Giovanni in Fiore, per fiondarsi nuovamente sul mercato e far lievitare il numero di calciatori a disposizione di Brambilla. Nell’ottica di raggiungere il prima possibile l’80% dell’intelaiatura-base.
A portare invece avanti personalmente la trattativa per il bomber da 15-18 gol che fa venire l’acquolina in bocca ai tifosi, è il patron Nicola Canonico che ha ammesso di puntare forte su Facundo Lescano, l'attaccante argentino in forza alla Triestina col quale il Foggia ormai sta dialogando da qualche tempo nel tentativo di trovare un punto di intesa.
Si starebbero aprendo spiragli confortanti nelle ultime ore, la pista Catania sembra essersi improvvisamente raffreddata, soprattutto dopo che Lescano pare abbia lasciato intendere che preferisca trasferirsi in rossonero. Ma c'è lo scoglio del costo del cartellino del giocatore da superare: il club alabardato avrebbe sparato grosso (500mila euro?), pretese che il Foggia non sembra voler soddisfare.
Facile allora prevedere che il braccio di ferro andrà avanti per qualche altra settimana, e che il suo eventuale arrivo finisca con lo slittare al prossimo agosto. A meno che Canonico non decida diversamente, e regali in anticipo alla piazza la tanto attesa ciliegina sulla torta.
Intanto però da oggi si suda e si sbuffa sulla Sila: nasce il nuovo Foggia, e la speranza è che tutti i buoni propositi della vigilia restino tali anche nel corso di una stagione che si preannuncia particolarmente complicata. A Brambilla e ai suoi ragazzi il compito di renderla il più agevole possibile.
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