Notte fonda allo Zaccheria. Il Foggia, che aspettava il derby col Monopoli per riscattare la magra figura della sfida di Coppa del 10 agosto scorso ma soprattutto per issarsi al primo posto in classifica, sia pure in coabitazione, esce dal campo a capo chino e con le ossa rotte, ridimensionato sul profilo tecnico-tattico e nelle aspirazioni da un avversario cinico e irriducibile, che ha mostrato all’attonito pubblico di fede rossonera come va affrontato un torneo ricco di insidie come la Serie C.
Mister Brambilla deve fare i conti con numerose assenze, soprattutto a centrocampo, dove non sono disponibili Da Riva, Danzi e Tascone; nel mezzo l’allenatore schiera l’inedito duo formato da Mazzocco e Vezzoni mentre Gargiulo, Millico e Murano, non in condizioni ottimali, si accomodano inizialmente in panchina.
Nonostante le defezioni il Foggia parte a tavoletta e dopo 5’ si porta già in vantaggio: corner dalla sinistra di Emmausso e Salines, capitano di giornata, svetta di testa infilando il pallone alle spalle di Vitale.
I rossoneri cercano subito di imprimere ritmi alti alla gara ma il Monopoli accetta la sfida, non si lascia intimidire e perviene al pareggio praticamente al primo tiro in porta: Viteritti scaglia un sinistro velenoso da oltre venti metri che gonfia la rete.
I ragazzi di Brambilla non si scompongono e subito sfiorano il nuovo vantaggio con un destro a giro di Emmausso che termina fuori di un soffio. Ma al 18’ accade quello che non ti aspetti: Calvano gode di troppa libertà fra le linee e ci riprova da circa 35 metri sorprendendo ancora De Lucia.
Nel giro di appena quattro minuti il vento ha completamente cambiato direzione e stavolta i Satanelli accusano il colpo: l’estremo difensore rossonero deve metterci una pezza sulla conclusione a botta sicura di Yeboah dopo un’orrenda svirgolata in area dell’incerto Felicioli poi è Zunno che spreca una ghiotta chance per il 2-2 calciando alle stelle da ottima posizione dopo un intelligente velo di Santaniello. L’ultima emozione della prima frazione arriva al 43’: Zunno si procura un calcio di punizione dal limite ma la conclusione di Emmausso scheggia la traversa.
Ci si attende qualche mossa da parte di Brambilla per rimescolare le carte e invece al rientro in campo l’unico cambio è del Monopoli con Yabre in luogo dell’ammonito Pace. E al 53’ la salita si fa ancora più ripida: Orlando viene ammonito per un fallo ai danni di Tizio e sulla conseguente punizione Bruschi infila la palla all’incrocio dei pali sorprendendo per la terza volta De Lucia da fuori.
Sotto di due gol Brambilla si decide a giocare il tutto per tutto: al 62’ escono i deludenti Felicioli, Mazzocco e Orlando e fanno il loro ingresso in campo Gargiulo, Ascione e Murano, accolto con un caloroso applauso dal suo nuovo pubblico. Dall’altra parte Colombo perde due pezzi da novanta come il centrale difensivo Bizzotto e l’immarcabile Calvano ma l’inerzia del match non cambia.
Nel finale il tecnico foggiano tenta il tutto per tutto gettando nella mischia anche Millico e Sarr al posto degli impalpabili Santaniello e Vezzoni ma il finale è tutto di marca monopolitana: Bruschi, tutto solo davanti a De Lucia, fallisce la chance del 4-1 che però arriva puntuale all’86’ col nuovo entrato Bulevardi, che ribadisce in rete un pallone respinto dal palo su conclusione di Yeboah. L’attaccante monopolitano, nervosissimo, rimedia un ingenuo cartellino rosso proprio al 90’ per un’inutile sbracciata a centrocampo su Salines ma è l’ultimo sussulto di cronaca di una serata che per il Foggia era cominciata nel migliore dei modi e si è chiusa malissimo.
Una batosta che fa male, sia sul piano dell’autostima che per la classifica, e che apre inquietanti interrogativi sul reale valore del progetto tecnico del club di patron Canonico. Alberto Colombo ha rifilato una severa lezione di tattica a Massimo Brambilla vincendo la gara soprattutto a centrocampo, dove le assenze possono rappresentare un alibi solo fino a un certo punto.
Sta di fatto che sinora allo Zaccheria i Satanelli non hanno ancora vinto: out col Monopoli nella coppa di C, 2-2 al debutto in campionato col Trapani, nuova batosta coi biancoverdi adesso. Se errare è umano, perseverare è diabolico.
(Siro Palladino - l’Attacco)
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).