Il nuovo corso di Franco Cinque sulla panchina dei biancocelesti ricomincia dal Calise di Forio, dove il Manfredonia reca visita all'Ischia nella 12^ giornata di serie D, girone H, alla ricerca di punti utili per risalire una classifica che vede i delfini occupare un preoccupante penultimo posto.
Buonocore, senza gli squalificati Tuninetti e Giacomarro, per la prima storica sfida ai sipontini, si reinventa il centrocampo nel suo 3-5-2, con Trofa e Montanino e il debuttante De Siato. Coppia di attacco composta da Favetta e Talamo. Di Staso, con Cinque in tribuna per squalifica, risponde con Spina, Forte, Castaldi e Porzio arretrato nella cerniera difensiva, Montinaro a dettare i tempi, supportato da Giacobbe e Coppola in mediana e tridente formato da Scaringella con ai lati Carbonaro e Calemme.
Proteste timide del Manfredonia, al 5', per un presunto fallo di mano in area isolana, l'arbitro fa segno che è tutto regolare. Favetta spara sulla difesa il suo mancino al 9'. Sapri, al 14', va in presa facile sul tentativo di testa di Talamo. I dauni, in granata, si affacciano davanti con il colpo di testa in tuffo di Scaringella, un minuto più tardi, che non impensierisce Gemito.
Il match è abbastanza bloccato con le due compagini che fanno densità in mezzo al campo e non consentono facili affondi. Bisogna attendere il 33’ per la prima vera occasione che capita sulla testa di Scaringella, su bel cross di Carbonaro ma l’inzuccata sottomisura dell'attaccante non inquadra la porta. Un minuto dopo è ancora l'ex Andria a sprecare una ghiotta palla gol, cincischiando nell'area piccola e favorendo il recupero di D'Anna.
Volata a tutta fascia di Castagna al 40', il sinistro al volo di De Siato si perde sul fondo. Dopo due minuti di recupero, squadre negli spogliatoi con il risultato fermo sullo 0-0.
Talamo è insidioso al 1' della ripresa con un rasoterra dai 20 metri, Sapri si distende e respinge. L'Ischia è più propositivo e una palla radente al centro al 3’, non trova Favetta all'appuntamento con il gol. Il Manfredonia inserisce De Luca che guadagna subito un corner. Calemme al 13', va alla battuta, Gemito respinge un colpo di testa di Carbonaro ma in agguato c'è proprio l'ischitano Castaldi che porta in vantaggio il Manfredonia e non esulta.
Florio ci prova in girata ma è ancora il giovane difensore ex Foggia a chiudere in angolo. I padroni di casa spingono alla ricerca del pareggio, con Trofa che al 22', trova l'opposizione miracolosa di Forte.
La formazione ospite soffre ma in ripartenza è Porzio che supera Gemito in uscita, il portiere non può fare altro che stenderlo e rimediare il cartellino rosso. Sulla punizione seguente al 27', Giacobbe esegue magistralmente e mette la sfera all'incrocio per il raddoppio.
Sapri è attento e smanaccia il cross di Florio. Castagna si rende pericoloso al 44' con un fendente che esce di un soffio. Sapri è reattivo sul colpo di testa acrobatico di Florio. Il Manfredonia gioca col cronometro, fa circolare velocemente palla, controlla le ultime sfuriate offensive dell'Ischia e conquista il primo bottino pieno esterno, tornando alla vittoria dopo un digiuno di oltre 2 mesi.
(Foto L. Melcarne)
ISCHIA - MANFREDONIA 0-2
Reti: st 13' Castaldi, 27' Giacobbe
ISCHIA: Gemito, Chiarello, Talamo, Trofa, Favetta, De Siato (1'st Pellino, 25'st Zandri), Florio, Montanino (20'st Patalano), D'Anna (1'st Maiorano), Mattera, Castagna.
All. Buonocore
MANFREDONIA: Sapri, Spina, Castaldi, Montinaro, Forte, Coppola (10'st De Luca), Carbonaro (39'st Konate), Giacobbe (35'st Amabile), Scaringella(21'st Bonicelli), Calemme, Porzio.
All. Di Staso
Arbitro: Paccagnella (Bologna);
Assistenti: De Lucia (Frosinone)/Di Carloantonio (Roma 2)
Ammoniti: Giacobbe, D'Anna, Castaldi
Espulso: Gemito
Angoli: 5-2
Recupero: 2'pt, 6' st
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).