Non c'è due senza tre. Il Manfredonia dopo i 4 punti ottenuti con Ischia e Casarano punta ad allungare la striscia dei risultati utili consecutivi sul temibile campo della Real Acerrana, nel match valido come 14^ giornata del campionato di serie D, girone H. Sannazzaro nel suo sbarazzino 4-3-3 si affida alla stessa formazione sconfitta ad Andria con un unico cambio; fiducia tra i pali a Moccia, e solito tridente composto da Ndiaye, Laringe ed Elefante.
Di Staso, con Cinque ancora squalificato, risponde con gli stessi undici di domenica scorsa: Antonino in porta, cerniera difensiva confermata con Spina, Forte e Castaldi, De Luca e Calemme sui lati ed in mediana Coppola a dettare i tempi, come mezzali Porzio e Giacobbe, al rientro, in luogo di Montinaro. In prima linea, spazio a Scaringella, al centro del mercato, con il supporto di Carbonaro.
Ritmi blandi in apertura con Esposito al 1’, il cui tiro viene deviato in corner dalla retroguardia sipontina. La lunga fase di studio tra le due compagini è interrotta dal tentativo di Coppola, al 13’, sugli sviluppi di un piazzato di Calemme, che da media distanza chiama Moccia alla parata. Il “Toro” ci riprova al 16’; Caminiti suggerisce per Elefante che si coordina e in rovesciata spedisce la palla sul fondo.
Momento positivo per i padroni di casa a metà frazione. Grande occasione sui piedi di Laringe che al 22’, supera Antonino ma spreca sparando. Poi è Forte determinante al 24’ con un provvidenziale intervento sulla botta di Fabiano.
Il match è spezzettato e non offre un grande spettacolo agli spettatori accorsi all’Arcoleo, con i delfini che contengono e provano a ripartire lasciando la supremazia territoriale ai locali. Bisogna attendere il minuto 40 per vedere una conclusione a giro di Ndiaye, pallone che sorvola la traversa.
Il Donia è sornione e al 42’ sblocca il match con Giacobbe; cross perfetto dalla destra di De Luca, il capitano con perfetto tempismo stacca e di testa insacca lo 0-1 biancoceleste, con cui il Manfredonia chiude il primo tempo in vantaggio.
La formazione napoletana entra maggiormente aggressiva sul terreno di gioco ad inizio ripresa e riacciuffa la contesa al 9’; lancio di De Giorgi che pesca Ndiaye, l’attaccante penetra in area e con un rasoterra infila Antonino per il gol del pareggio.
I dauni soffrono la velocità dei padroni di casa e al 12’ Antonino è costretto a rifugiarsi in corner sulla conclusione ancora del numero 7, dopo un pregevole scambio con Elefante. Il Real vuole vincerla e spinge il piede sull’acceleratore. Esposito, al 25’ dal limite scaglia la conclusione di poco alta, prima della grande risposta di Antonino sul destro di Elefante. Timido tentativo dei sipontini il 36’ quando Giacobbe dai 25 metri ci prova di destro, sfera debole sul fondo.
Sannazzaro inserisce forze fresche, il Donia con la rosa ridotta all’osso cala vistosamente ed è la chiave del match. Il neoentrato Samb si vede annullare la rete del 2-1 per offside. Sono le prove del sorpasso; è il 45’ Ndiaye mette al centro un cross perfetto per l’incornata proprio di Samb che gonfia la rete e sancisce la vittoria dell’Acerrana.
(Foto L. Melcarne)
REAL ACERRANA - MANFREDONIA 2-1
Reti: 42’ Giacobbe, st 9’ Ndiaye, 45’ Samb
REAL ACERRANA: Moccia, Todisco, Caminiti (25’st Mundula), De Giorgio, Ndiaye, Langella, Laringe (28’st Laringe), Allegra, Esposito, Elefante, Fabiano (31’st Samb).
All. Sannazzaro
MANFREDONIA: Antonino, Spina, De Luca, Coppola (47’st Bubas), Forte, Castaldi, Carbonaro (40’st Bonicelli), Giacobbe, Scaringella, Calemme, Porzio.
All. Di Staso (Cinque squalificato)
Arbitro: La Luna (Collegno);
Assistenti: Marvulli /Laurieri (Matera)
Ammoniti: Coppola, De Giorgi, Porzio, Spina, Forte
Angoli: 7-1
Recupero: 0’pt, 3’st.
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