Il Foggia per allungare la striscia di risultati utili che sta punteggiando l’avvento in panchina di Luciano Zauri. La Team Altamura per interrompere l’emorragia di tre sconfitte di fila che hanno fatto rivedere le streghe ai murgiani. Foggia-Altamura è derby senza mezze misure, il pari nel match dello Zaccheria che va in onda nel giorno dell’Epifania non serve davvero a nessuna delle due, perché i rossoneri adesso cominciano a strizzare l’occhio ai playoff, mentre i biancorossi hanno fretta di mettere al sicuro la salvezza.
Il Foggia poi deve sfatare un tabù: nelle ultime tre stagioni nella prima gara del nuovo anno ha puntualmente perso. E per giunta sempre davanti al pubblico amico. Motivo per il quale Salines e soci devono stare con le antenne ben dritte.
Nella gara che potrebbe portare i rossoneri ad una sola lunghezza dalla zona-spareggi, Zauri deve fronteggiare qualche problema di formazione di troppo: in difesa gli mancano in un sol colpo Felicioli e Vezzoni, per cui spazio a Silvestro con Salines dirottato sulla corsia di sinistra, mentre nel tridente-tipo in partenza c’è il solo Orlando al fianco di Emmausso e Zunno, mentre sia Murano che Millico si accomodano in panchina.
Sta decisamente peggio l’Altamura, che si presenta senza sette potenziali titolari, Di Donato che deve fare giochi d’equilibrismo per mandare in campo un undici che sia in grado di contrastare una formazione in salute come il Foggia, alla fine opta per il 4-4-2, con Pane, Bumbu e l’ex Gigliotti che partono dalla panchina, dove sono in tutto sei i biancorossi a trovare posto.
Quasi 20 minuti iniziali di nulla o quasi in cui le squadre si annullano o quasi senza arrivare mai alla conclusione, quindi al 19' è il Foggia a rendersi minaccioso con Tascone che si fa rimpallare in angolo un rigore in movimento a porta spalancata, quindi al minuto 20 si fa vivo Orlando che dal vertice destro spedisce di testa fra le braccia di Viola.
L' Altamura è timido e spesso rincula nella propria metà campo, il Foggia tiene il pallino del gioco ma non affonda i colpi anche perché lì davanti i tre attaccanti non riescono a dare profondità alla manovra. Al 36' ancora padroni di casa pericolosi e sempre con Orlando che per poco non sfrutta un traversone di Salines dalla sinistra: impatta di testa leggermente decentrato, ma sulla linea Viola riesce a salvare.
Devono trascorrere 45' per assistere ad una incursione degli ospiti in area rossonera: ci prova Minesso di testa a tempo praticamente scaduto, si avvita nell'area piccola ed indirizza di testa verso la porta senza tuttavia impensierire Perina.
Finisce un primo tempo piuttosto noioso nel quale il Foggia fa registrare una netta superiorità nel possesso palla, ma sterile.
Si riparte e Di Donato passa alla difesa a tre inserendo l’ex Gigliotti per Peschetola, al 52’ dal limite ci prova Tascone, che trova però Viola ancora pronto alla parata plastica nel sette. Poi si sveglia Emmausso che esattamente dopo un’ora di gioco si inventa una fiammata con un diagonale dl limite che non è distante dai pali, subito dopo ci sarebbero gli estremi per la concessione di un calcio di rigore per i padroni di casa per un mani evidente in estirata di De Santis su traversone ravvicinato di Zunno, ma Angelillo fa ampi cenni di proseguire.
Dopo 63’ Zauri decide che è arrivato il momento di gettare nella mischia Millico, che rileva un evanescente Zunno, la mossa sembra poter dare nuovo slancio al Foggia, e invece a sorpresa a passare è la Team Altamura: è allo scoccare della mezzora della ripresa che Rolando affonda sulla destra e scodella per l’accorrente Leonetti, che in tap-in realizza il suo ottavo centro stagionale nell’unica vera sortita nella metà campo avversaria.
L’occasione per pareggiare il Foggia se la procura a 9’ dalla fine con una incursione di Millico che dalla destra trova il pertugio per Murano (appena subentrato a Tascone) che incredibilmente di testa angola troppo di testa.
Il forcing finale dei rossoneri è generoso quanto improduttivo, all’89’ sugli sviluppi di un calcio piazzato svetta la testa di Salines che fa gridare al gol, ma la sua conclusione è fuori di centimetri, i 5’ di recupero concessi dal direttore di gara servono agli ospiti a trovare comodamente sull’ultima ripartenza a trovare il raddoppio con Grande a porta sguarnita.
Vince l’Altamura, che così si rilancia in classifica, cade rovinosamente invece il Foggia che perde ancora nella prima del nuovo anno.
Una sorta di maledizione per i rossoneri, che comunque ci hanno messo molto del loro per spezzare la serie-sì di Zauri.
FOGGIA-T. ALTAMURA 0-2
Reti: 29’ s.t. Leonetti, 90’+8’ Grande
FOGGIA (4-2-3-1): Perina; Silvestro (31’ s.t. Ercolani), Parodi, Camigliano, Salines; Mazzocco, Gargiulo (90’+2’ Carillo), Tascone (31’ s.t. Murano); Orlando, Emmausso, Zunno (18’ s.t. Millico).
In panchina: De Simone, De Lucia, Da Riva, Ascione.
Allenatore: Zauri
TEAM ALTAMURA (4-4-2): Viola; Manè, De Santis, Silletti, Acampa; Rolando, Andreoli (18’ s.t. Bumbu), Peschetola (1’ s.t. Gigliotti), Grande; Minesso, Leonetti (36’ s.t. Simone).
In panchina: Pane, Poggesi, Lagonigro.
Allenatore: Di Donato
Arbitro: Angelillo (Nola);
Assistenti: Mastrosimone (Rimini)-Leotta (Acireale)
Quarto ufficiale di gara: Rossini (Torino)
Note: serata mite, terreno in discrete condizioni, 5233 spettatori. Trasferta vietata ai tifosi dell’Altamura. Osservato 1’ di raccoglimento in memoria di Aldo Agroppi
Calci d’angolo:7-0
Ammoniti: Bumbu, Minesso, Acampa
Recupero: 1’ p.t., 5’ s.t.
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