Il Foggia rimedia una sconfitta all’89’ in nove uomini dopo le due espulsioni di Felicioli e Parodi contro una delle squadre più forti del campionato. Alla fine del match, però, ci sono almeno due note positive: Antonio Gala e Marco Zunno. Doppietta e un assist un po’ smorzato per il primo, gol e assist per il secondo. Al triplice fischio resta una partita giocata con coraggio e lottando su ogni pallone.
Luciano Zauri commenta così la gara dei rossoneri: “Credo che sia stata l’ennesima grande prestazione da un punto di vista dell’atteggiamento, abbiamo pagato per alcuni errori commessi ma i ragazzi sono stati grandi a recuperare la partita in pochissimi minuti”.
La gara è stata inevitabilmente condizionata dalle due espulsioni: “Abbiamo preso due espulsioni su due ripartenze e può essere l’unico rammarico. Siamo tutti per il bel calcio e i 4 gol presi danno sinceramente molto fastidio. L’atteggiamento conta e oggi siamo mancati nella percezione del pericolo e non ci possiamo permettere queste sviste. La responsabilità è sempre la mia di quello che succede e oggi abbiamo giocato con una squadra nuova e chi è sceso in campo ci ha messo l’anima. Mi assumo la responsabilità di questa sconfitta soprattutto perché non sono riuscito a trasmettere alcuni concetti legati alla pericolosità delle situazioni. La prima espulsione da ultimo uomo ci sta come anche la seconda. Era un’ottima occasione per salire in classifica e mi dispiace molto ma tutto può cambiare e dipende dagli avversari. Poi ci sono le penalizzazioni e bisogna fare delle valutazioni”.
Oggi è stata la gara del 20enne Antonio Gala, buttato nella mischia dal primo minuto, che commenta così la sua prima allo Zaccheria: “Un esordio dal primo minuto allo Zaccheria che sognavo e parlando con gli amici commentavo che ancora non avevo segnato. È stata una sensazione bellissima sentire lo stadio gridare il tuo nome. C’è rammarico per come è finita e non mi va di parlare dell’arbitraggio perché pare che le due espulsioni c’erano. Dedico la doppietta ai 4 ragazzi che sono scomparsi e alla mia famiglia. Oggi non abbiamo un obiettivo finale ma vincere la partita successiva. Vorrei sempre dare lo stesso contributo di oggi con i due gol, se non sarà possibile garantirò il massimo impegno in ogni partita. Il giocatore a cui mi ispiro di più è Barella nonostante io abbia giocato con il Milan. Il ricordo più bello è la convocazione di Pioli in Champions League per la partita allo Stamford Bridge contro il Chelsea. Tatticamente mi piace essere una mezz’ala però so fare anche il trequartista e l’esterno, sono a disposizione del mister”.
a cura di Gianni Gliatta
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).