Ora è ufficiale: l’Heraclea giocherà le proprie gare casalinghe della nuova stagione allo Zaccheria. E si alternerà dunque con il Foggia, che ha appena ottenuto la concessione d’uso dell’impianto di viale Ofanto per il campionato di C. L’accordo tra il club candelese neopromosso in D e l’amministrazione comunale di Foggia è stato perfezionato, e ieri a darne conferma è stato il presidente del sodalizio Gennaro Casillo.
“Intesa raggiunta - ha ammesso il numero uno dell’Heraclea -, per noi sarà un onore giocare in un impianto glorioso al quale siamo un po’ tutti affezionati”.
L’ipotesi che la scelta ricadesse sullo Zaccheria era nell’aria da tempo, da quando il Mitola, l’impianto che l’Heraclea utilizza per le sue gare casalinghe, si sapeva non sarebbe risultato omologato per la Serie D. Nelle ultime ore l’indiscrezione poi ha trovato conferma, fino all’annuncio di Gennaro Casillo che ha sgombrato il campo da ogni dubbio.
L’Heraclea, dunque, giocherà a Foggia parte del prossimo torneo di D, in attesa che venga adeguato il proprio impianto.
A Palazzo di Città non hanno posto veti a fronte della richiesta del sodalizio del duo Casillo-De Vitto, facile invece immaginare che la decisione non sarà stata accolta favorevolmente dal Foggia Calcio, che pure usufruisce dell’impianto senza aver sottoscritto alcuna convenzione con l’attuale amministrazione, e che adesso teme per le condizioni del terreno di gioco che ogni settimana, a questo punto, verrà sottoposto a particolari sollecitazioni.
L’Heraclea, ovviamente, per ottenere il nulla osta dal Comune di Foggia ed utilizzare la struttura (che peraltro non versa in buone condizioni generali), dovrà far fronte ad un impegno di spesa non risibile per un club di quarta serie: pare, infatti, che per calcare il manto dello Zac verserà nelle casse di Palazzo di Città un obolo di 5mila euro a gara.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).