A poco più di 48 ore dallo scossone che è costato l’esonero a Barilari, e nel giorno che segna l’ingresso ufficiale di Casillo e De Vitto come nuovi plenipotenziari del club, il Foggia ritorna in campo nel turno infrasettimanale di campionato. E il mini-torneo di 13 gare che attende i rossoneri, secondo il Cangelosi-pensiero, si inaugura subito con uno scontro diretto ad alta tensione. Allo Zaccheria c’è il Picerno, che il suo allenatore Bertotto durante il mercato di rivoluzione ha rivoltato come un guanto, e che dopo un girone d’andata fallimentare sembra essersi rimesso sulla retta via.
Il Foggia la strada maestra la vuole ritrovare dopo il cambio in panchina, quel penultimo posto grida vendetta, ma d’ora in avanti per rialzare la testa serviranno innanzitutto applicazione e coraggio. Oltre che a quegli opportuni accorgimenti tattici necessari per evitare le recenti imbarcate.
Per il suo debutto da allenatore in prima del Foggia, dopo i trascorsi da fido secondo di Zeman, Vincenzo Cangelosi sceglie la via del compromesso: si presenta con il 4-3-3 di partenza, in cui davanti a Perucchini, Dimarco e Giron sono i due laterali di fascia e Brosco (all’esordio) e Rizzo la coppia centrale, mentre le chiavi in cabina di regia sono affidate a Petermann, che si ritrova ai suoi lati Castorri e Romeo. In avanti, infine, agiscono Cangiano Tommasini ed Oliva. Il grande escluso è capitan Garofalo, che si accomoda in panchina, e che cede la fascia a Petermann.
Il Picerno risponde con il suo collaudato 4-3-3, in cui le due uniche novità sono rappresentate da Pistolesi e Del Fabro, che rilevano Bellodi (squalificato) e Rillo in difesa.
Si comincia con 10’ di ritardo per un guasto al FVS che nega il supporto tecnologico per 45’, parte meglio il Picerno che lascia intendere da subito di volersela giocare, i primi affondo sono di marca lucana ma senza costrutto. Prime tracce di Foggia al minuto 5 con una conclusione dal limite di Romeo che non inquadra la porta.
Ritmi non particolarmente sostenuti, le due squadre di studiano, al 12’ di nuovo padroni di casa minacciosi con una incursione di Oliva sulla destra che si spegne sul fondo. Poi al 15’ il Foggia vanifica la prima nitida palla-gol con Oliva, che ottimamente assistito da Tommasini incoccia nello stinco di Marcone che devia in angolo. Passa solo 1’ e sugli sviluppi del secondo corner il Foggia passa: svetta di testa Brosco che infila a fil di palo.
Il vantaggio sembra mettere in discesa la gara per i rossoneri, ma giusto il tempo di ripartire e al 18’ il Picerno pareggia: acrobazia di Guadagni che in rovesciata fa secco Perucchini. La gara sale di tono, il Foggia rialza subito la testa e al 23’ per poco non si riporta in vantaggio grazie ad una disattenzione di Marcone che però non trova la conclusione vincente di Romeo dal limite dopo che Cangiano aveva sottratto il pallone al portiere lucano.
Il Picerno continua a giocare con personalità e al 31’ torna a farsi minaccioso prima con una ficcante ripartenza che porta Abreu a chiamare alla respinta in tuffo sulla sua destra Perucchini. E poi al 36’ con un fendente dell’indemoniato Guadagni che trova ancora Perucchini pronto alla presa. Il Foggia risponde con un bolide di Petermann (40’) che trova i guantoni di Marcone, e chiude in avanti la prima frazione di gioco con una ammucchiata in area gigantesca (45’) che però non trova la stoccata vincente.
Si riparte, e Cangelosi ricorre alla panchina: dentro Nocerino e Garofalo per Castorri e Oliva, ma dopo 11’ è il Picerno ad effettuare il sorpasso con Pugliese che si infila fra le maglie fin troppo larghe dei rossoneri e fa secco ancora Perucchini.
Da quel momento il Picerno controlla, e al Foggia non resta che incamerare il 4° ko di fila.
FOGGIA-AZ PICERNO 1-2
Reti: 16’ p.t. Brosco, 18’ p.t. Guadagni, 11’ s.t. Pugliese
FOGGIA (4-3-3): Perucchini; Dimarco (24’ s.t. Staver), Rizzo, Brosco, Giron; Romeo, Petermann, Castorri (1’ s.t. Garofalo); Oliva (1’ s.t. Nocerino), Cangiano, Tommasini (20’ s.t. Bevilacqua).
In panchina: Magro, Borbei, Minelli, Valietti, Menegazzo, Pazienza.
Allenatore: Cangelosi
AZ PICERNO (4-3-3): Marcone; Gemignani, Del Fabro, Bassoli, Pistolesi (29’ s.t.Rillo); Pugliese, Franco (36’ s.t. Maiorino), Baldassin; Guadagni (43’ s.t. Salvo), Abreu (29’ s.t. Coppola), Cardoni (36’ s.t. Djibril).
In panchina: Summa, A.Esposito, Frison, E.Esposito, Bianchi, Bočić.
Allenatore: Bertotto
Arbitro: Aloise di Voghera;
Assistente 1: Macripo’ di Siena;
Assistente 2: Li Vigni di Seregno;
Quarto Ufficiale: Leone di Barletta;
Operatore FVS: Fumarulo di Barletta
Note: serata umida, terreno in discrete condizioni, spettatori 4104;
Calci d’angolo: 4-4;
Ammoniti: Del Fabro, Franco, Giron;
Recupero: 2’ p.t., 5’ s.t.
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