Retroscena Foggia, il casting sofferto: ecco perché Gaetano Fontana (che ci è rimasto male) è saltato

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Gaetano Fontana ci è rimasto male. Fino a domenica sera, attorno ad ora di cena, si sentiva allenatore in pectore del Foggia. Ed era pronto a raggiungere la sua nuova destinazione ieri mattina assieme al suo staff (vice e preparatore atletico).

Attorno alle 20.30 però deve essere successo qualcosa che ha consigliato la dirigenza rossonera di virare su un altro obiettivo (Pazienza) e di liquidare la pratica-Fontana in quattro e quattr’otto. Eppure l’intesa di massima con l’ex tecnico del Gubbio, che nel frattempo si era premurato di contattare il club umbro per sottoscrivere la rescissione consensuale (scadenza giugno ‘26) era stata trovata, Fontana a salvezza ottenuta chiedeva il rinnovo automatico del contratto per la stagione successiva e, in caso di raggiungimento dal sesto posto in su, un ulteriore prolungamento fino a giugno ‘28.

Casillo e De Vitto, che per tutto il giorno si erano prodigati per cercare altre valide alternative per la panchina, e che avevano sondato anche la pista Bisoli (triennale a cifre anche piuttosto consistenti la richiesta, ndr), hanno però troncato ogni discorso e battuto in ritirata liquidando Fontana con un salomonico “non ci pare che lei abbia tanta voglia di sposare il progetto...”, e così un’altra possibile candidatura che pareva ormai prossima ad andare in porto si è dissolta nel nulla. Perché? Perché nel frattempo sono vertiginosamente salite le quotazioni di Michele Pazienza, il cui nome inizialmente non era stato preso in considerazione in quanto le attenzioni si erano tutte accentrate su possibili traghettatori a termine, pronti cioè a subentrare ma poi destinati ad uscire di scena.

Una telefonata interessata di chi conosce bene il 43enne tecnico sanseverese ed un conseguente approfondimento devono però aver fatto breccia negli orientamenti della proprietà, che non a caso nella giornata di ieri ha infittito i contatti col diretto interessato (dopo un primo informale colloquio avvenuto nella serata di domenica) per verificarne la disponibilità a prendere in esame la soluzione Foggia.

Casting sofferto quello condotto fin da sabato sera dal tandem Casillo&De Vitto, che evidentemente hanno compreso di non potersi permettere il lusso di sbagliare nuovamente sul nome del nuovo allenatore nelle cui mani affidare la salvezza del Foggia. Dopo Delio Rossi, Enrico Barilari e Vincenzo Cangelosi ai quali non è riuscito di riportare in rotta la navicella rossonera, la scelta del quarto tecnico di stagione ha richiesto oltre che valutazioni più approfondite anche condivisione totale sul profilo da individuare.

E sul nome di Pazienza, alla fine, si è fatta sintesi in quanto ritenuto in grado di pilotare il Foggia in acque più sicure. Resta ad ogni modo un alone di mistero il divorzio da Cangelosi, che nel giro di sette giorni ha scritto la parola fine su una parentesi che si porta dietro più di una velata polemica: “La cosa che mi preme di più è che non passi il messaggio che sia scappato perché non ci credevo - avrebbe confidato a qualche amico il tecnico palermitano prima di fare rientro a Roma -. Che non fosse semplice era scontato, ma resto sempre convinto che tutti uniti ed insieme si potesse comunque fare...”. Come dargli torto?

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet