Tempo di verdetti nel girone C di Lega Pro: Siracusa, il giorno del giudizio. E a Trapani si teme l’esclusione

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Dieci giornate alla fine della stagione regolare, due mesi esatti al suono del gong, prima che si avvii la girandola dei playoff e playout: sale la tensione perché si avvicina l’insindacabile tempo dei verdetti nel torneo di Lega Pro.

Nel girone C riflettori puntati sui verdetti della giustizia sportiva che, nel giro di poche settimane, potrebbe riscrivere la classifica condizionando pesantemente e per la seconda volta consecutiva, sia la corsa per la promozione sia quella per mantenere la categoria.

Fari puntati in Sicilia, dove le precarie condizioni economico-finanziarie di Trapani e Siracusa risulteranno determinanti: si procede a tentoni, tra le preoccupazioni dei vertici della Lega Pro che seguono con palpabile apprensione le evoluzioni e provano a difendere la regolarità del campionato.

Oggi davanti al Tribunale Federale Nazionale, si dibatterà sul deferimento del Siracusa per gli inadempimenti del bimestre settembre/ottobre (6 punti di penalizzazione in arrivo), in attesa di un altro deferimento dalla Procura federale per gli inadempimenti relativi alla finestra novembre/dicembre.

Il 9 marzo sarà poi la volta del Trapani che rischia, sotto forma di recidiva, l’esclusione dal campionato: in questo caso la classifica verrebbe riscritta, e le distanze tra Benevento e Catania (che si sfideranno quattro giorni prima) ridotte perché al club di Vigorito verrebbero tolti 6 punti, 4 a quello di Pelligra.

A Trapani il presidente Valerio Antonini continua nella sua campagna social con l’ormai virale “la verità ci renderà liberi”, mentre la squadra prova a tenersi a galla nonostante i 15 punti di penalità già collezionati (8 per la precedente stagione, 7 per quella in corso): la sospensione delle cartelle esattoriali secondo il patron sarebbe un elemento a favore nella battaglia giudiziaria (non solo sportiva).

A Siracusa, invece, il sindaco Italia cerca rimedi e il patron Ricci (silente e assente) medita di consegnargli il titolo: la squadra sta collezionando sconfitte in serie, è in caduta libera e (pare) abbia raggiunto Potenza per la sfida col Sorrento grazie ad una colletta.

SITUAZIONE SIRACUSA. Non sa che fine farà il Siracusa che oggi si vedrà comminare una penalizzazione di 6 punti: il rinvio ottenuto dalla difesa del patron Ricci per legittimo impedimento ha solo prolungato l’attesa: al 16 di febbraio il Siracusa non solo avrebbe dovuto dimostrare l’avvenuto adempimento degli obblighi della precedente finestra, ma anche aver ottemperato agli obblighi (stipendi, ritenute e contributi) del bimestre novembre/dicembre.

E qui si apre un nuovo fronte, con l’immancabile deferimento che a breve (entro dieci giorni dalla finestra) arriverà sul capo del club aretuseo che ha sì corrisposto gli stipendi ai tesserati ma non ha versato gli F24 di Irpef e Inps (più fondo carriera). Per questo inadempimento, è praticamente scontata una nuova penalizzazione: dai 5 ai 6 punti, vista la recidiva, che si sommerebbero così ai 6 che incamererà giovedì. Per evitare il rischio di esclusione dal campionato, il Siracusa doveva però, al 16 febbraio, aver ottemperato anche ai versamenti Irpef e Inps del bimestre precedente. Lo avrà fatto? E come?

SITUAZIONE TRAPANI. A breve arriverà anche il verdetto sulla lunga e spinosa vicenda che vede coinvolta la società del presidente Antonini, che è davvero a un passo dal baratro. La discussione sul deferimento il 22 gennaio era stata rinviata al 9 marzo, perché intanto il club siciliano doveva ancora essere giudicato (per un precedente deferimento) in secondo grado dalla Corte di Appello federale. Nel rinvio, però, il collegio giudicante del TFN aveva sottolineato come la “situazione fosse stata cristallizzata al 22 gennaio” (significa che le eventuali novità successive non sarebbero state valutate).

Dopo tale data sono intervenute due novità. La Corte di giustizia tributaria di Trapani ha accolto l’istanza cautelare del club sospendendo gli effetti delle cartelle esattoriali emesse nei confronti del club. Poi è arrivato il no ai ricorsi dalla Corte federale di Appello che ha così confermato la penalizzazione già inflitta al Trapani. Che, il 9 marzo, dovrà difendersi dal nuovo deferimento (sempre che al 16 febbraio abbia ottemperato agli obblighi della finestra novembre-dicembre: in caso negativo ci potrebbe essere un nuovo deferimento…).

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 



Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet