Cerignola, 30 anni fa l'omicidio di Michele Cianci

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Il 2 dicembre 1991, esattamente trent'anni fa, veniva ucciso Michele Cianci.

A 30 anni dal suo omicidio l’associazione temporanea di scopo “Le Terre di Peppino Di Vittorio”, gestore del bene confiscato “Michele Cianci”, promuove un momento di riflessione e condivisione in ricordo della vittima innocente di mafia, ucciso per essersi opposto a un tentativo di rapina.

Tra pochi minuti, in via Santa Maria del Carmine 18 – il luogo in cui fu assassinato il giovane commerciante che all’epoca dei fatti aveva solo 43 anni – si farà memoria collettiva attraverso la deposizione di una corona di fiori sul luogo dell’accaduto, insieme alla famiglia e alle istituzioni locali.

Nell’occasione, sarà anche donata ai familiari di Michele Cianci la prima bottiglia del vino IGP Puglia “Rosso Libero – Michele Cianci”, frutto della raccolta dell’uva che lo scorso mese di settembre ha coinvolto lavoratori provenienti da situazioni di disagio e da percorsi di giustizia riparativa, sul bene intitolato a “Michele Cianci”, il terreno confiscato alla criminalità e destinato al riuso sociale, gestito dall’ats composta dalle cooperative sociali Altereco (ente capofila), Medtraining e il Centro di Servizio al Volontariato di Foggia.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 



Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet