“Il Papà di Dio” riempie il teatro della Piccola Compagnia Bevilacqua: “La gente è tornata”

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Folla al Piccolo teatro impertinente di Foggia per “Il Papà di Dio” andato in scena lo scorso weekend nel penultimo appuntamento della “Stagione tragicomica” della Piccola compagnia impertinente che ha ospitato lo spettacolo liberamente ispirato all’omonimo romanzo a fumetti di Maicol & Mirco, pseudonimo di Michael Rocchetti.

“Il Papà di Dio” è uno spettacolo minimale, diretto, ma anche capace di caricarsi d'astrazione linguistica e filosofica. Il Papà di Dio ha un diavolo per capello: suo figlio ha voluto creare il suo Universo senza prima studiare. Qual è il risultato? Questo Universo qua. Il nostro. Un Universo tutto sbagliato. Non come quello del Papà di Dio, dove non esiste morte, dolore né fame. Dove non si deve lavorare né faticare. Dove i soldi non esistono così come i poveri. Riuscirà Dio a farsi accettare dal suo Papà? E suo Papà riuscirà a comprendere e capire il nostro povero Dio? Una produzione di Teatro Rebis & Maicol&Mirco che intende mantenere lo stile immediato del famoso fumettista ma, rispetto all’asciuttezza dello spettacolo “Scarabocchi” (2016), ha optato per una forma scenica più elaborata, visionaria.  A calcare il palco nomi del calibro di Meri Bracalente, Andrea Filipponi, Sergio Licatalosi e Fernando Micucci. Con le musiche di Lili Refrain e la scenografia di Frediano Brandetti, il progetto grafico è di Roberto Montani, con la consulenza poetica e filosofica di Rubina Giorgi. Scrittura scenica e regia di Andrea Fazzini.

“Siamo stati contenti di aver ospitato lo spettacolo sia perché il Teatro Rebis è una compagnia amica, già venuta da noi con uno spettacolo dal titolo Scarabocchi, sia perché la loro poetica è certamente innovativa - spiega Pierluigi Bevilacqua – anche questo spettacolo prende spunto dalle vignette di Michael e Mirco ed è una riflessione surreale e amara sulla paternità, su Dio, la religione e tante altre questioni. 
È un modo di fare teatro molto vicino al nostro – continua – abbiamo voluto presentare compagnie diverse con linguaggi diversi”. Michael Rocchetti è uno dei fumettisti più accreditati a livello nazionale che vanta collaborazioni importanti e prestigiose: da Linus a Smemoranda e da Oggi a La Revue Dessinée Italia. Autore di numerose storie brevi e graphic novel, ha acquisito grande notorietà con “Gli scarabocchi di Maicol & Mirco”, irriverenti e caustiche vignette su sfondo rosso. Anche Zerocalcare ha citato una vignetta di “Gli Scarabocchi” nella sua serie “Strappare lungo i bordi”. 
La Piccola Compagnia giunge così nel finale di stagione. L’ultimo spettacolo, così come anticipato dallo stesso Bevilacqua, si farà a giugno. “Sarà una rivisitazione della Gatta Cenerentola  a cui teniamo molto e su cui stiamo lavorando da tempo – confida.  

Le cose negli ultimi mesi sono molto migliorate, abbiamo lavorato tantissimo. Il pubblico non è ancora tornato ai livelli di pre-pandemia, ma non ci si può lamentare.  Tra l’altro abbiamo registrato tanti volti nuovi, c’è stato una sorta di ricambio degli spettatori. Un pubblico nuovo incuriosito e venuto da noi a scoprire la nostra realtà. La stagione teatro-famiglia ci ha dato grandi soddisfazioni”. Grandi, piccoli: il teatro ha abbracciato un po’ tutte le fasce d’età. 
“Quest’anno sono giunte più persone tra i 25 e i 35 anni, una fascia minoritaria a Foggia – dice – è stata un bella scoperta. Evidentemente c’è voglia di riscoprire le belle abitudini. Tra l’altro è per noi cosa importante il fatto che lo spettacolo non finisce alla chiusura del sipario: subito dopo ci intratteniamo a parlare e a bere qualcosa.
Il Teatro diventa sempre più spazio di socialità, di incontri. È questo un aspetto che curiamo ogni giorno di più”. Lo spettacolo “Frichigno” si prepara per le sei date di maggio a Torino ed a volare – la settimana seguente - a Catania. “Stiamo pensando di strutturare meglio la prossima stagione ed i vari appuntamenti – conclude Bevilacqua – vorremo “coinvolgere” di più la provincia. Foggia dovrebbe tornare ad essere un punto di riferimento per il nostro territorio”.      

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet