Ha avuto un’eco mediatica di portata nazionale la notizia del furto d’auto subita dai Collage a Candela, furto denunciato dalla stessa band con un video sui social diventato subito virale. “Un brutto risveglio stamattina (martedì, ndr), veramente brutto. Dopo il nostro concerto di ieri sera (domenica, ndr) a Stornarella, in provincia di Foggia, siamo andati a dormire alcune ore. Poi quando ci siamo svegliati, la bella sorpresa: la macchina non c’era più”, il racconto di uno dei componenti dei Collage. L’auto è stata rubata a Candela, nell’area circostante la struttura recettiva in cui hanno pernottato. La band è dovuta rientrare a Roma in treno.
“Abbiamo pensato che forse l’abbiamo parcheggiata male, forse l’ha portata via il carroattrezzi. No, invece: si erano attrezzati per portarcela via. Quel che è peggio è che dentro la macchina c’era un basso che mi sono fatto costruire con tanta pazienza, dedizione da un liutaio a Pisa e ci tenevo veramente tanto. Poi c’era un giubbotto di Fabio (componente del gruppo, ndr) con le chiavi della sua macchina, della sua moto e del suo appartamento. Uniche chiavi”.
“Spero che qualcuno di loro, immagino siano stati più di uno ad agire, veda questo video e restituisca il basso perché non ve ne fate niente in quanto è un pezzo unico, non potrete usarlo da nessuna parte, c’è anche il mio nome sopra. Contattaci in qualche modo e restituite il maltolto. Della macchina ormai non sappiamo se sia stata già fatta a pezzi, ma ridateci gli altri oggetti”, è stato l’appello finale, ancora valido visto che nulla di quanto rubato è stato ancora recuperato.
Immediata la risposta del Sindaco di Candela, Nicola Gatta: “La notizia del furto dell’automobile della band, rubata nel mio paese dopo l'esibizione a Stornarella, mi ha turbato molto”. Nicola Gatta, primo cittadino di Candela, ha deciso di chiamare Tore Fazzi, storico frontman dei Collage.
“Candela non è un paese di furti d’auto abituali, siamo gente perbene e volevo portare ai Collage un messaggio di solidarietà, a nome mio e dei miei compaesani - ha detto Gatta - quindi l’ho chiamato. Fazzi è rimasto davvero contento dell’attestazione di stima e della mia vicinanza. Candela è in una posizione strategica, è un nodo stradale importante per il traffico italiano e ogni giorno vi transitano migliaia di persone. Tra questi - ha aggiunto Gatta - capita che passino anche dei balordi, come quelli che hanno turbato la nostra quiete e portato il nome di Candela sui giornali per questo episodio spiacevole, che non ha a che fare nulla con noi”.
Ma da una notizia triste Gatta ha deciso di trarre qualcosa di buono: “Ho chiesto ai Collage - ha detto infatti il primo cittadino - di raggiungerci a Candela durante i festeggiamenti del Natale per esibirsi sul nostro palco e la proposta è piaciuta molto a Tore Fazzi, che ovviamente non ha alcun rancore contro la nostra terra, martoriata da episodi di cronaca ma piena di persone attaccate ai valori dell’onestà, dell’accoglienza e del rispetto”.
La vicenda, come detto, è stata ripresa dalle più importanti testate nazionali e ha messo in luce un fenomeno recentissimo che sta investendo i placidi Comuni dei Monti Dauni: da qualche mese infatti si assiste ad una impennata dei furti di veicoli in zone che normalmente sono note per la loro tranquillità e sostanziale assenza di reati predatori in particolare.
Candela è uno dei Comuni in cui i casi di illecito si stanno facendo sentire maggiormente, probabilmente anche per la viabilità più accessibile che la contraddistingue.
Fonti informate fanno sapere a l’Attacco che i furti qui avvengono quasi in maniera chirurgica, prevalentemente a danno di visitatori che pernottano in paese. Più rare le sottrazioni agli abitanti del luogo.
I malviventi prediligono le auto prese a noleggio dai turisti ed entrano in azione esattamente nei giorni in cui le forze dell’ordine non sono di turno a presidio di quelle aree, impegnate in altre attività di controllo. Inoltre sembrerebbe che i criminali riescano a sapere anche quando i malcapitati arrivino in zona, tanto è vero che il furto si concretizza nel giro di pochi minuti, riferiscono beninformati. Per questo si ipotizza che ci si possa trovare di fronte ad un’organizzazione che si avvale di strumenti informatici (se non proprio di un hacker) per entrare in possesso illegalmente di informazioni utili a mettere a segno con precisione, appunto, chirurgica i reati. Si ipotizza che si tratti di criminali specializzati in furti d’auto provenienti da Cerignola e Basso Tavoliere, a quanto trapela i ladri agiscono sempre a volto coperto per evitare di essere identificati tramite le videocamere di sorveglianza.
“Abbiamo prontamente avviato una proficua interlocuzione con le autorità e le forze dell’ordine al fine di porre in essere le adeguate contromisure”, ha precisato Gatta contattato telefonicamente da l’Attacco, confermando la presenza del fenomeno. “Abbiamo massima fiducia che si possa fermare quanto prima questa serie di reati che da qualche mese si verificano a Candela e non solo”, ha aggiunto il Sindaco.
La band, al momento del furto, alloggiava nel b&b di proprietà della moglie del primo cittadino, circostanza che ha dato il la ad alcune polemiche sull’iniziativa di Gatta volta a far esibire i Collage in paese durante le festività natalizie. “Una sorta di risarcimento ai musicisti con i soldi delle casse comunali?”, il commento di alcuni.
“E’ una ipotesi assolutamente priva di fondamento – la replica del Sindaco -, nel caso si dovesse perfezionare un accordo con il gruppo, il cachet verrà interamente coperto con risorse rinvenienti da raccolta fondi o sponsorizzazioni a cura dell’Aps che si occupa di tutte le iniziative del cartellone natalizio, cartellone che costa all’incirca 150 mila euro l’anno, che mai il Comune potrebbe affrontare”.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).