“L'assoluzione che state decantando l'avete ottenuta solo e soltanto grazie alla mia "rinuncia" alla prosecuzione dell'azione nei vostri confronti - la versione che fornisce l'avvocato Angelo Salvemini sul suo profilo Facebook, dopo la pubblicazione di un titolo nella prima pagina de l'Attacco nel quale è richiamato il recente giudizio -. Se mi fossi costituito parte civile e avessi provato con i testimoni la portata diffamatoria dei vostri articoli oggi racconteremmo un'altra storia”.
“Mi piacerebbe capire perchè non me ne "andrebbe bene una". Quali sarebbero le altre che non mi sono andate bene?? Piuttosto, a Voi non ve ne sono andate bene tante visto che sia il vostro direttore, Piero Paciello, che la vostra giornalista, Lucia Piemontese, annoverano a loro carico diverse condanne passate in giudicato. Tecnicamente si dice che sia Paciello che Piemontese sono dei pregiudicati. Anzi. Pluripregiudicati”.
“Tanto si evince dalla citazione a giudizio per l'altro processo che si celebrerà a loro carico presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, dove, questa volta, sarò costituito parte civile e proverò la portata diffamatoria dei loro articoli”.
“Fossi in voi -voi che negate la mafia, che criticate le interdittive quando le fanno ai vostri amici imprenditori, che difendete (giustamente) l'onore di chi ha un rapporto di consanguineità con persone con pregiudizi- mi guarderei bene dal cantare vittoria!!! E mi permetto di ricordarvi che la professione di giornalista dovrebbe consentire di rendere un servizio all'opinione pubblica, con la diffusione di notizie obiettive che hanno rilevanza pubblica, e non certamente pettegolezzi e ingiurie nei confronti dei quisque de populo e difese degli amici!!!!”.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).