Ennesimo danneggiamento dal sapore intimidatorio contro il presidente WWF, Gasperi: “Elevare la protezione”

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A distanza di appena due settimane dal precedente danneggiamento dal chiaro sapore intimidatorio del 5 dicembre scorso e soltanto tre giorni giorno la convocazione in Prefettura, il presidente del WWF Foggia Maurizio Marrese è stato nuovamente preso di mira. Se sabato mattina comunicava con nota stampa “un sincero ringraziamento alla Prefettura di Foggia per la tempestiva risposta e il concreto sostegno, al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e a tutte le forze di polizia prontamente intervenute in seguito ai recenti attacchi subiti”, poche ore dopo, nottetempo, la sua auto parcheggiata sotto l’abitazione nel rione periferico Biccari, è stata distrutta: rotti con pietre i finestrini e il parabrezza, offesa finale con pietra di tufo posizionata sul cofano della vettura mentre un vaso è stato lasciato sul tettuccio. Le immagini video mostrano quattro uomini incappucciati all’azione. “C’è stato un attivismo lodevole da parte della Prefettura di Foggia, cui avevamo fatto richiesta di intervento con un incontro urgente e dopo appena 48 ore c'è stato il riscontro da parte del prefetto Grieco, che dapprima ci ha comunicato di avere attivato le forze di polizia e poi il 18 dicembre scorso ha convocato Marrese presso il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica”, esordisce a l’Attacco Gianmaria Gasperi, referente dell’associazione Quelli del libro bianco, che sabato mattina aveva inviato il comunicato stampa insieme a Marrese per ringraziare Grieco e gli inquirenti. “Gli atti intimidatori ai danni di Maurizio sono avvenuti ormai quattro volte negli ultimi due mesi, compreso quest'ultimo. Che ci fossero state intimidazioni e danneggiamenti era noto già da tempo. Qui non si tratta solo del suo impegno relativo al rione Biccari, dove abita e dove sono frequenti purtroppo gli episodi di vandalismo, di borseggio ai danni degli anziani, come pure sassi lanciati contro gli autobus in corsa e auto fermate. Sono episodi che sicuramente hanno un taglio differente rispetto alla situazione vissuta nel quartiere ferrovia. Le immagini video sono all'attenzione delle forze di polizia e ulteriore materiale è stato consegnato oggi (ieri, ndr) insieme ad una ulteriore denuncia. In quella zona la videosorveglianza pubblica è assolutamente limitata, queste immagini sono state prodotte dalla videocamera installata dallo stesso Maurizio sul proprio balcone di casa. Domenica ne ha comprata poi un'altra migliore. In tali video si vedono alcuni ragazzi girare attorno all'auto e poi passare all'azione rompendo in primis il vetro”.

Gasperi ricorda il costante impegno di Marrese: “Va fatta una ricognizione delle battaglie più recenti realizzate dall'associazione, la sola di carattere nazionale ad aver firmato l’esposto relativo ad Amiu Puglia spa. Maurizio è quotidianamente impegnato nell'attività di denuncia di quello che non funziona sia nel servizio di igiene urbana della città capoluogo che nella gestione del verde pubblico. Poi sono note le battaglie di Maurizio rispetto a Lido del Sole, Zaiana e altri abusi a Peschici, Oasi Laguna del Re e Oasi Lago Salso a Manfredonia, Bosco Incoronata”.

Per Gasperi la sfilza di episodi avrebbe potuto e dovuto essere interrotta prima. “Era importante un approccio più rigoroso nel fare luce sui primi atti intimidatori ai danni di Maurizio, perché il rischio di emulazione c'era e si è visto infatti cos'è avvenuto. E’ questo che ci lascia più perplessi. Non è poi pensabile che ci sia un’assenza di prese di posizione da parte delle istituzioni locali. Ci è stato anticipato stamattina (ieri, ndr) dalla vicesindaca di Foggia Lucia Aprile un intervento di solidarietà. Dal nostro punto di vista serve innanzitutto aumentare la videosorveglianza e il presidio nel rione Biccari, che essendo un quartiere periferico vede peraltro facilitata la fuga dei delinquenti. E va aumentata la tutela nei confronti di Marrese, che rappresenta indubbiamente una spina nel fianco dell'amministrazione comunale e che ha un rilievo che non gli deriva solo dal fatto di essere presidente del WWF in provincia di Foggia. Un'associazione storica, un'aggregazione molto significativa. Ma, al di là di questo, c'è una storia di militanza vera, che lo vede esposto in prima persona, su questioni rilevanti a carattere provinciale. Una storia che merita il rispetto da parte di tutti. Maurizio interviene sulle questioni con grande energia e coraggio, deve poter avere il massimo sostegno. Bisogna elevare la protezione. E’ anche un tecnico bravissimo, riconosciuto a livello nazionale. Quello che è avvenuto non può passare inosservato, c’è una storia che va tutelata. Non si tratta solo di specchietti rotti e vandalismi. Anticipo che stiamo organizzando un evento di solidarietà, forse un sit-in, e che chiederemo al Comune di Foggia interventi urgenti di ordine pubblico nel rione Biccari”, conclude Gasperi.

In prima linea accanto a Marrese anche la co-portavoce provinciale di Europa Verde Innocenza Starace, che ha fatto richiesta di maggior controllo dell’abitazione e denuncia quella che viene definita “finalità intimidatoria”. “È inaccettabile dover constatare che, nonostante la mobilitazione civile promossa da Europa Verde, non si fermano i vili atti vandalici ai danni dell'auto di Maurizio Marrese. Di fronte a questo continuo accanimento, il silenzio delle istituzioni politiche diventa assordante. Trovo sconcertante che non sia ancora giunta una pubblica e ferma condanna di questi gesti intimidatori, né una parola di vicinanza istituzionale a Maurizio. Cosa si aspetta per prendere una posizione netta?”, è stato il commento amaro, a caldo, di Vincenzo Rizzi, referente di Europa Verde e amico fraterno di Marrese.

Ieri mattina è finalmente arrivato il comunicato stampa dell‘amministrazione comunale di Foggia, che ha espresso la più ferma condanna per i ripetuti atti di vandalismo ai danni di Marrese, con piena solidarietà e vicinanza a lui e alla sua famiglia.

“L’amministrazione comunale, che fin dal primo episodio ha seguito con attenzione la vicenda anche con interlocuzioni riservate, ribadisce la propria preoccupazione per il ripetersi di questi atti. Si tratta di azioni gravi, che non solo arrecano danni materiali, ma limitano la libertà personale delle persone coinvolte e, quando si ripetono con tale frequenza, assumono i connotati di una chiara ritorsione, configurando comportamenti inaccettabili di inciviltà e violenza”, ha detto l'amministrazione Episcopo. “L’amministrazione comunale condanna con fermezza ogni azione che limita la libertà personale e sconfina nella reiterata pratica del vandalismo, ribadendo il proprio impegno a tutela della legalità, del rispetto dei beni altrui e della convivenza civile, principi fondamentali per una comunità sicura e coesa. Auspichiamo che le forze dell’ordine, alle quali va il nostro pieno sostegno, possano individuare al più presto i responsabili di questi gravi atti e che vengano adottate tutte le misure necessarie per garantire l’incolumità e la serenità del presidente Marrese e della sua famiglia”.

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testatina dillo al direttore WEB

 

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