E’ un solarium con lettini per un centinaio di persone la novità che si sta per concretizzare nel porto turistico Marina del Gargano di Manfredonia. L’idea è in realtà coltivata da diversi anni dai fratelli Gelsomino, titolari di Gespo srl (l’impresa che ha realizzato e gestisce l’approdo turistico) ma ora sta per vedere la luce. Dall’estate prossima i diportisti potranno usufruire di un nuovo servizio, grazie alla piattaforma che sarà realizzata sulla massicciata del molo di sottoflutto (dove c’è la passeggiata panoramica che permette di ammirare dall’alto da un lato il porto turistico e dall’altro il paesaggio verso il centro di Siponto e la Riviera Sud del Golfo. Risale al 18 dicembre scorso l’istanza presentata alla Capitaneria di porto dall’amministratore unico di Gespo Ciro Gelsomino, al fine di ottenere l’autorizzazione, con relativa emanazione di ordinanza, per l’esecuzione dei lavori relativi alla ispezione visiva subacquea nello specchio acqueo adiacente la massicciata del molo di sottoflutto, nell’ambito dei lavori di realizzazione del solarium. L’ispezione subacquea, con sommozzatore, è avvenuta nei giorni 22 e 23 dicembre da parte della Commercial sub service srl di Civitavecchia.
Era invece ottobre 2022 quando la concessionaria Gespo presentò domanda al Comune di Manfredonia per “realizzare sulla mantellata del molo di sottoflutto con accesso diretto dal viale pedonale dello stesso, di un solarium di circa 2.200 mq. attrezzato con ombrelloni e pergole, con annessi servizi alla balneazione consistenti in un piccolo bar con annessa reception e un bagno disabili a servizio dei fruitori del porto”. C’è da chiedersi se, una volta costruito il solarium, chi vorrà utilizzarlo gradirà l’immersione in acqua, considerata la presenza massiccia nella zona della Cymodocea nodosa, che rende quel tratto di costa sipontina sgradita ai bagnanti. Marina del Gargano rappresenta senza dubbio l’esempio più riuscito di porto turistico in provincia di Foggia, tra i suoi 700 posti barca e le fiorenti attività commerciali che l’hanno reso un cuore pulsante della ristorazione e della movida nel Golfo. Una infrastruttura che macina numeri di gran lunga maggiori rispetto agli altri due porti turistici del Gargano, ovvero Rodi Garganico e il tuttora incompleto Marina di Vieste.
Paiono archiviati anche i problemi finanziari, che avevano fatto temere il fallimento dell’impresa (prima spa e poi srl) negli scorsi anni. Gespo, passata sotto la guida del Gruppo Gelsomino dal 2018, ha chiuso l’esercizio 2024 con un fatturato pari a 2.757.870 euro e un utile di 2.015.795 euro.
Settecento posti barca, fondali fino a sei metri capaci di accogliere anche super yacht, ormeggi per imbarcazioni di 50-60 metri: sono solo alcuni dei dati che raccontano la dimensione del Marina del Gargano, approdo turistico tra i più attrezzati dell’Adriatico. La struttura dispone di cantiere navale con vasca di alaggio e travel lift fino a 130 tonnellate, pontili di ultima generazione con finger e minifinger, squadre specializzate per falegnameria, veleria e bunkeraggio, oltre a servizi completi per il refitting. A rendere ancora più attrattivo il porto sono le condizioni meteomarine particolarmente favorevoli, grazie alla protezione naturale del Golfo di Manfredonia, un elemento che garantisce sicurezza e tranquillità agli armatori. Ma il Marina non è soltanto infrastruttura: è diventato un vero e proprio polo imprenditoriale e turistico. Negli anni il porto si è arricchito di negozi, boutique, ristoranti, yacht club, spazi per eventi e un anfiteatro all’aperto che d’estate ospita manifestazioni artistiche e sportive, senza dimenticare le house boat per chi voglia pernottare tra le barche. E ora i preparativi per la realizzazione del solarium attrezzato, per offrire un altro modo di vivere il porto.
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