Individuato presunto autore ferimento di gennaio scorso, misura cautelare per giovane di Monte Sant’Angelo

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Nella mattinata del 28 luglio scorso, i Carabinieri della Compagnia di Manfredonia hanno dato esecuzione ad una misura cautelare in carcere a carico di un giovane di Monte Sant'Angelo - trattasi del 23enne Antonio Miucci, figlio del boss Enzo Miucci - emessa dal GIP del Tribunale di Foggia, su richiesta della Procura della Repubblica di Foggia. Il provvedimento restrittivo scaturisce a seguito dei fatti occorsi in Manfredonia la sera del 4 gennaio c.a.,

quando i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia sono intervenuti presso l'Ospedale di San Giovanni Rotondo, dove i medici avevano segnalato la presenza di un uomo con lesioni da arma da fuoco tipo fucile a pompa (munizionamento a pallini). 

Il giovane, non in pericolo di vita, ricostruiva in modo dettagliato quanto asseritamente accadutogli - qualche ora prima - in un vicolo di Manfredonia e, nonostante affermasse di non aver riconosciuto l'aggressore, ne forniva una parziale descrizione. 

I militari dell'Arma, mettendo a sistema gli elementi gravemente indiziari raccolti, eseguivano notte tempo, con il fondamentale supporto della Sezione Investigazioni Scientifiche del Nucleo Investigativo del Comando Carabinieri Provinciale di Foggia, una mirata perquisizione, eseguendo in questo modo opportuni accertamenti tecnici finalizzati a rilevare la presenza di micro particelle di polvere da sparo (c.d. stub) che, a seguito delle analisi poi effettuate dal Ra.C.I.S. di Roma, davano esito positivo. 

Le risultanze investigative acquisite, concordate dalla Procura della Repubblica di Foggia he ha coordinato le indagini, hanno quindi determinato l'emissione della misura cautelare in carcere nei riguardi del presunto responsabile Antonio Miucci. Nei prossimi giorni il giovane sarà sottoposto ad interrogatorio di garanzia da parte del GIP del Tribunale di Foggia.

In ultima analisi va precisato che la posizione della persona arrestata è al momento al vaglio dell'Autorità Giudiziaria nella fase delle indagini preliminari e che la stessa non può essere considerata colpevole sino alla eventuale pronuncia di una sentenza di condanna definitiva.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet