Questore Rossi: "Il poliziotto simboleggia lo Stato. Spero questa attività scuota la coscienza comune"

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

E’ stato arrestato ieri sera (dopo i 4 arresti eseguiti lunedì) il quinto elemento che ha partecipato al tentativo d’incendio dell’abitazione a Orta Nova di un poliziotto in servizio presso la Squadra mobile di Foggia. L’atto intimidatorio era avvenuto il 17 giugno scorso con l’impiego di due taniche di benzina da 15 litri ognuna.

 

In tale occasione, solo l’intervento tempestivo del sovrintendente della Polizia di Stato aveva permesso di evitare che l’incendio dell’abitazione potesse comportare gravi conseguenze per tutta la famiglia del poliziotto. Non soddisfatti di tale azione, nelle notti immediatamente successive, e in particolare il 19 e il 20 giugno, i soggetti (originari di Orta Nova e Stornarella) avevano incendiato due autovetture di proprietà di parenti dello stesso poliziotto.

Dalle indagini è emerso che il movente sarebbe riconducibile al sequestro per abusivismo edilizio - effettuato il 16 giugno da personale della Questura e della Polizia locale di Orta Nova - di una villetta di proprietà della fidanzata di uno degli arrestati, sita a poca distanza dall’abitazione del poliziotto. Tre dei soggetti perseguiti avevano precedenti penali per reati contro il patrimonio e stupefacenti. Nel gruppo di malviventi (tutti arrestati in carcere) al momento non risultano persone contigue alle criminalità organizzata locale anche se alcuni di loro annoverano parentele con soggetti vicini al clan mafioso di Orta Nova. 

“Lo Stato – ha detto il Questore Ferdinando Rossi durante la conferenza stampa tenutasi in Questura questa mattina - ha  dato una risposta molto forte a chi ha attentato allo Stato, perché il poliziotto simboleggia lo Stato sul territorio. Oggi siamo a testimoniare questa azione importante da parte della Squadra Stato: io accumuno tutte le nostre vittorie anche alle altre forze di polizia, con cui c’è una sinergia e un lavoro comune importantissimo. Il mio ringraziamento oggi va soprattutto all’autorità giudiziaria. La Squadra mobile ha ricostruito ed evidenziato le responsabilità allo stato fondate su gravi indizi di colpevolezza a carico degli indagati, ma la risposta, poi, è stata assolutamente tempestiva da parte dell’autorità giudiziaria".

"Mi auguro che anche l’attività di oggi possa servire a scuotere la comunità di Orta Nova. Sono convinto che arriveranno ulteriori segnalazioni da parte dei cittadini. In questo caso, per esempio – ha dettagliato il questore -, c’è stata una segnalazione pervenuta a me direttamente all’indomani della manifestazione di antimafia sociale tenutasi il 12 giugno proprio ad Orta Nova (dove fu ospitato don Luigi Ciotti di Libera contro le Mafie e a cui partecipò anche il questore Rossi insieme al procuratore Vaccaro e ai rappresentanti delle altre forze dell’ordine, ndr). Il poliziotto vittima di questi vili e gravissimi atti intimidatori nulla centrava in attività investigative contro l’abusivismo edilizio sviluppate in quel comune. Mi auguro – ha chiosato Rossi - che da oggi arrivino altre segnalazioni, anche a me direttamente. Sarò ben lieto di poterle far sviluppare attraverso gli organismi deputati, cioè gli Uffici investigativi”.

 

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet