“Non sono di tante parole, però voglio leggervi una poesia dedicata a Francesco che mi ha fatto pervenire un collega”. Queste sono le parole con cui l’appuntato scelto Matteo Pastore ha preso la parola, con la voce bassa per la forte emozione – trasmessa a tutti i numerosissimi presenti -, durante la cerimonia di scopritura di un monumento dedicato alla memoria di suo figlio e dell’omonimo collega.
È passato un anno da quella sera in cui i carabinieri Francesco Pastore e Francesco Ferraro furono coinvolti in un tragico incidente stradale mentre erano in servizio. La notte tra il 6 e il 7 aprile 2024, lungo la Strada Statale 91 a Campagna, in provincia di Salerno, la loro auto di servizio fu travolta da una Range Rover guidata da una donna poi risultata positiva all’alcol e alla cocaina.
Il maresciallo ordinario Francesco Pastore, 25 anni, originario di Manfredonia, e il carabiniere scelto Francesco Ferraro, 27 anni, di Montesano Salentino, morirono sul colpo. Un terzo milite, il maresciallo Paolo Volpe, rimase gravemente ferito nell’incidente. Un anno dopo, nessuno a Manfredonia ha dimenticato i due ragazzi. E nessuno di scorderà di loro, adesso che c’è anche un’opera che perpetua il loro ricordo. Ulteriori dettagli nell'edizione di domani de l'Attacco in edicola digitale.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).