Amministratori e sindacati insieme a protesta agricoltori. Parte da Torremaggiore il confronto tra le parti

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Da Torremaggiore è partita l’iniziativa di portare allo stesso tavolo i manifestanti che in questi giorni stanno esternando il malcontento del mondo agricolo in piazza, associazioni di categoria e Sindaci. “Ho voluto questo incontro – ha illustrato a l’Attacco il primo cittadino di Torremaggiore, promotore dell’iniziativa Emilio Di Pumpo – perché era importante evitare uno scollamento tra le parti, percepito ma che di fatto non c’è. Le associazioni di categoria sono sul pezzo e stanno lavorando al fine di cercare di risolvere il problema e portare quelle che sono le istanze del mondo agricolo sui tavoli tecnici che contano e dove si scrivono le leggi”. 

“Il nostro compito istituzionale, in questo caso (ringrazio il Sindaco di San Severo Francesco Miglio, il Sindaco di San Paolo di Civitate Costantino Rubino e la senatrice Gisella Naturale per aver preso parte all’incontro), era quello di far sedere tutti insieme e tornare a dialogare. Certo, non abbiamo la risoluzione del problema. Però penso che ci sia stato un punto di partenza”.

Fumata grigia per i rappresentanti del presidio presenti ieri sera a palazzo di città a Torremaggiore dopo il confronto con i presidenti provinciali di Cia, Confagricoltura e Coldiretti (Angelo Miano, Filippo Schiavone e Mario De Matteo).

“Soddisfatti è una parola grossa – ha riferito Matteo Di Noia -, stiamo aspettando risposte, vedremo in questi giorni che cosa ci diranno le associazioni. Noi siamo disposti a scendere in campo. Dal canto loro ci hanno detto che se dai piani alti non arriveranno le giuste risposte sono pronti a venire in piazza con noi. Non abbasseremo la guardia”.

Confronto costruttivo per le associazioni di categoria che hanno definito l’incontro di ieri sera molto utile.

“Siamo da sempre portatori degli interessi degli agricoltori, siamo noi stessi agricoltori – ha tenuto ad evidenziare De Matteo -, in questo momento la politica agricola comunitaria, la Pac è quella che ci penalizza e quindi i nostri sforzi vanno rivolti più verso Bruxelles che verso il governo italiano che in realtà, tutto sommato nell'ultimo anno, si è dimostrato accondiscendente verso le nostre richieste”.

Già oggi dai presidi dovrebbe arrivare un documento congiunto all’interno del quale sono illustrate tutte le richieste e criticità da esporre ai tavoli istituzionali.
Ulteriori approfondimenti e informazioni nell’edizione di domani del quotidiano l’Attacco.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 



Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet