Continua in maniera impressionante l’ascesa di Cetola spa, l’impresa di Pietramontecorvino guidata dai fratelli Armando e Filippo Cetola. Dal piccolo borgo dei Monti dauni agli appalti della Regione e non solo, una sfilza notevole di appalti pubblici per la realtà fondata nei primi anni ’80 per attività di idraulica. L’ultimo successo è arrivato con la vittoria della maxi gara dell’Agenzia del Demanio - Direzione regionale Puglia e Basilicata, relativa ai lavori per la realizzazione della nuova sede del Comando provinciale dei vigili del fuoco della Barletta-Andria-Trani presso il compendio di proprietà dello Stato denominato ex Mattatoio sito a Barletta in Via Andria. L’importo di affidamento dei lavori (da progetto esecutivo) ammonta a ben 14.473.000 euro, oltre Iva, di cui 10.796.142,42 euro oltre Iva per lavori, 3.298.087,58 euro oltre Iva quale costo della manodopera e 378.770 euro quali oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso. L’aggiudicazione è avvenuta in favore del costituendo RTI (raggruppamento temporaneo di imprese) composto da Cetola spa e dalla barese LFM spa.
“Un altro ambizioso e prestigioso obiettivo per Cetola spa. Un’opera strategica progettata per avere il minimo impatto sull’ambiente anche grazie all’uso della tecnologia BIM”, commenta a l’Attacco Armando Cetola. “Mettiamo in campo competenze ed esperienza per contribuire a realizzare opere che migliorano la qualità della vita e trasformano il Paese”.
Nel 2020, con atto sottoscritto tra Prefettura della BAT, Ministero dell’Interno e Agenzia del Demanio, fu attribuito a quest’ultima il ruolo di stazione appaltante per l’edificazione della nuova sede del Comando dei vigili del fuoco. La Prefettura si impegnò a finanziare l’intervento con 11,9 milioni di euro per l’acquisto del compendio di proprietà del Comune di Barletta, oltre alle spese notarili, mentre fu trasferito all’Agenzia del Demanio l’importo residuo del finanziamento, pari a 10.236.700 euro. Come responsabile unico del procedimento fu nominato l’ingegnere Angelo Labellarte e nel 2021 fu avviata la procedura aperta per l’affidamento dei servizi di progettazione definitiva ed esecutiva, di coordinamento per la sicurezza, di direzione lavori, di contabilità dei lavori e accatastamento, affidati al raggruppamento temporaneo di professionisti composto da Settanta7 srl (mandatario) e da Studio Gardoni sas, Studio Associato Paci, Studio Perillo srl, Archeotech Studio Associato di Archeologia, Arch. Laura Sandoval Palacios. L’opera fu poi commissariata e venne nominata quale commissaria straordinaria l’architetta Maria Lucia Conti, successivamente sostituita dall’ingegnere Placido Migliorino, provveditore per le Opere pubbliche per la Campania, Molise, Puglia e la Basilicata.
Nel 2022 fu consegnato il progetto definitivo e si svolse la conferenza di servizi. In seguito, nel 2023, il Ministero dell’Interno reperì le risorse finanziarie aggiuntive per la realizzazione dell’opera. I nuovi prezziari regionali del 2024 e 2025 comportarono poi la necessità di revisionare il progetto esecutivo, con un aumento dell’importo lavori e a marzo scorso il Viminale garantì la copertura economica pari a 1.035.98 euro.
Soltanto a luglio scorso c’era stata per Cetola spa la notizia dell’aggiudicazione dell’appalto della Regione Puglia da oltre 24,5 milioni di euro per la realizzazione di un nuovo edificio per uffici e archivio regionale generale a Bari, in via Gentile (dove si trova l’attuale e nuova sede del consiglio regionale). Un appalto integrato, per lo sviluppo della progettazione esecutiva e del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e l’esecuzione dei lavori. In quel caso Cetola spa sbaragliò la concorrenza di altri 21 operatori economici.
Mentre a giugno scorso a Foggia la spa fu l’impresa che concluse il primo intervento dell’ente Provincia finanziato nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza, dedicato all’edilizia scolastica: il progetto di efficientamento energetico e manutenzione straordinaria dell’istituto tecnico economico Blaise Pascal di Foggia, portato a termine dal Settore edilizia scolastica e immobili dell’ente, con un finanziamento complessivo pari a 6.320.562,60 euro. L’intervento ha riguardato l’intero complesso scolastico e ha previsto opere rilevanti sotto il profilo energetico e strutturale.
Una crescita senza sosta per l’impresa, che a luglio vantava lavori per 60 milioni di euro in tutta Italia, prima del mega appalto della Regione e ora di quello dell’Agenzia del Demanio. Era in origine un’impresa a conduzione familiare specializzata nella realizzazione e manutenzione di impianti idraulici, si è poi evoluta nel corso degli anni divenendo una realtà aziendale operante prevalentemente nel Sud Italia. Dopo oltre trent’anni di presenza nel campo delle costruzioni Cetola spa opera adesso in molteplici settori: dell’edilizia civile ed industriale, del restauro, degli impianti di piccole e grandi dimensioni, delle infrastrutture e delle opere ambientali. La svolta è avvenuta col passaggio dal padre ai figli e da quel momento l’impresa non si è più fermata, facendosi largo anche nel settore della pubblica illuminazione e del dissesto idrogeologico. Nel 2018 la trasformazione da srl in spa. Oggi l’amministratore unico della spa è Filippo Cetola, mentre il fratello Armando è direttore generale e il padre Antonio legale rappresentante di Cetola Holding srl, che controlla il 100% di Cetola spa e il 20% di BCube Consulting srl. Del gruppo fa parte anche Zeta Energia scarl.
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