Pietramontecorvino carbon free entro i prossimi cinque anni

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300 impianti fotovoltaici su altrettante abitazioni (sul totale di 1454) con una media di 6 kwp per una produzione media stimata intorno agli 8 mila kwh ad impianto e un totale di produzione energetica da fonte rinnovabile stimata in 2,4 Gw rispetto al fabbisogno attuale del territorio pari a 3,2 Gw all'anno.

Contestualmente si otterrà la riduzione da efficientamento energetico degli edifici del 30% pari circa a 1 Gw e la riduzione dei consumi per maggiore efficienza delle apparecchiature e dei cablaggi del 10%, pari a circa 0,3 Gw con un fabbisogno residuo quindi di 1,9 Gw. Si raggiungerebbe così l'equilibrio energetico tra fabbisogno e produzione autonoma da fonte rinnovabile, vale a dire: il raggiungimento dell'indipendenza energetica. Questo l'obiettivo che il Comune di Pietramontecorvino in collaborazione con l’Aps Italian Carbon Free intende realizzare nei prossimi cinque anni.

E’ quanto è emerso durante l'incontro pubblico di lunedì sera, che ha visto la partecipazione della presidentessa della associazione Caterina Monopoli e del coordinatore generale Salvatore de Martino che hanno illustrato ai presenti il progetto, ambizioso ma a loro dire, fattibile. L'obiettivo appunto è Pietramontecorvino carbon free e praticamente a costo zero, l'associazione infatti si prefigge il compito di agevolare i cittadini nell’efficientamento delle proprie case approfittando delle recenti leggi di incentivazioni emanate con il decreto rilancio, tra tutti il super bonus 110% e gli incentivi per la formazione di comunità energetiche tra cittadini.

I vantaggi di quest'operazione, assicurano i promotori, riguardano soprattutto lo sviluppo economico del territorio per un valore, dovuto solo ai cantieri che si aprirebbero, pari a circa 24 milioni di euro nel quinquennio, una media di 4,8 milioni l'anno, con un aumento del Pil intorno al 16% l'anno. Il moltiplicarsi dei cantieri rappresenterebbe uno sviluppo occupazionale diretto ed indotto. Alla riduzione della domanda energetica del 30%, grazie all’efficientamento degli edifici, corrisponderà anche una riduzione dei costi energetici per tutta la cittadinanza, con un'incidenza media del 40% di risparmio dei costi energetici e di climatizzazione, pari a circa 900 euro all'anno a famiglia. La ristrutturazione della casa aumenterebbe anche il valore immobiliare intorno al 20-25%. Senza contare il maggior confort abitativo per i cittadini e ovviamente la salvaguardia dell’ambiente e della salute per la riduzione delle emissioni. 

Il programma prevede anche la realizzazione di altri progetti di pubblica utilità in ambito green finanziati da un apposito fondo derivante dalle sponsorizzazioni delle aziende che saranno impegnate ne lavori e già nel primo triennio è prevista una disponibilità di 1,12 milioni di euro per l’acquisto di bus elettrici, colonnine pubbliche di ricarica per la mobilità elettrica, car sharing, illuminazione pubblica led e così via.

“Già dal primo anno sono previste 50 installazioni tecnologiche e di efficientamento degli edifici di cui 12 sostenute con il contributo del fondo di solidarietà locale e nazionale, con un fatturato previsto su base imponibile di 4 milioni di euro – ha spiegato de Martino -. Sin da subito verrà costituito il gruppo di lavoro per la progettazione e la realizzazione della comunità energetica, una società mista che darà priorità alle professionalità del luogo. Successivamente si darà il via ai bandi di partecipazione per le aziende private. Un Comune come quello di Pietramontecorvino può essere l'ideale per questo progetto, ideato proprio affinché anche i piccoli centri colgano le grandi opportunità della transizione ecologica che si porterà dietro tutta l'economia dei prossimi 20-30 anni. Di conseguenza avere un supporto per poter capitalizzare questo momento è importante e noi riusciamo a darlo. L'amministrazione ci aiuta a informare i cittadini, i cittadini ci chiedono di poter fare questi interventi, consigliati e assistiti, e noi coinvolgiamo le aziende, preferibilmente locali, affinché si possa produrre occupazione ed economia sul territorio. Questo è uno degli aspetti più virtuosi del progetto”.

“Ogni singolo cittadino può fare la differenza – ha evidenziato a l’Attacco il Sindaco Raimondo Giallella - perché ogni piccola azione può diventare grande. Noi crediamo che anche i piccoli Comuni possano dare la loro mano per porre rimedio ai disastri ambientali che ormai vediamo ovunque nel mondo. Ognuno si deve sentire partecipe di questa transizione ecologica e noi, come amministrazione comunale, abbiamo pensato di dare il nostro segnale aderendo a questa associazione”.

“La nostra missione è quella di informare e coinvolgere la cittadinanza nel nostro progetto di decarbonizzazione – ha ricordato la presidentessa -, sappiamo tutti di che cosa si tratta: è la nuova rivoluzione industriale, la lotta alle emissioni di Co2, una piaga di questo tempo. Italy Carbon Free prova a dare una scossa alle comunità, cercando di aiutare e supportare le amministrazioni per arrivare ai cittadini e raggiungere piccoli obiettivi che, come tante gocce, potranno finalmente riuscire a dare un aiuto e un po' di ossigeno al nostro pianeta”.

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testatina dillo al direttore WEB

 

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