“Tocca a noi tutti progettare la ricostruzione di una città in salute, giusta e sostenibile, infatti è nelle città che la battaglia per lo sviluppo sostenibile si vince o si perde”.
Così in una nota l’Arci di Foggia, nella persona del presidente Antonio Soldo. “L’affermazione dell’Onu - contenuta nei documenti che accompagnano l’Agenda 2030 con i suoi 17 Sustainable development goals - rimarca due aspetti distinti e indiscutibili: è nelle aree urbane che si concentra l’80 per cento del Pil mondiale, che si consuma il 75 per cento dell’energia, che nel 2050 vivranno i due terzi della popolazione mondiale; è nelle aree urbane che si manifestano con più evidenza l’inquinamento, il degrado del territorio e degli spazi abitati, l’inarrestabile crescita del suolo consumato, la povertà e le diseguaglianze - temi, peraltro, sempre più profondamente concatenati tra loro”.
“Ed è sempre nelle città - dove si produce più della metà delle emissioni di gas serra - che si gioca la sfida cruciale dei cambiamenti climatici. Non basta quanto si sta facendo per andare oltre gli impegni presi con l’Accordo di Parigi del 2015, dallo sviluppo dell’efficienza energetica, delle rinnovabili e degli accumuli. Bisogna imprimere un’accelerazione alla transizione energetica, orientandola anche verso una maggiore giustizia sociale, le città devono correggere in chiave ecologica l’edilizia e i rifiuti, i trasporti e l’industria, creando occupazione, green e circular economy, stimolando la domanda di prodotti eco-compatibili, di consumi sostenibili, lo sviluppo di filiere agroalimentari di qualità e a basso impatto ambientale”.
“Si può fare, si deve fare, con un radicale cambio di passo che riguarda tutti, ciascuno per la propria parte e la propria responsabilità: città e cittadini, imprese e istituzioni. La città deve garantire a tutti l’accesso a un alloggio e a servizi di base adeguati, sicuri e convenienti riqualificando i quartieri poveri; fornire l’accesso a sistemi di trasporto sicuri, sostenibili e convenienti per tutti, migliorare la sicurezza stradale, soprattutto ampliando i mezzi pubblici, con particolare attenzione alle esigenze di chi è in situazioni vulnerabili, alle donne, ai bambini, alle persone con disabilità e agli anziani; rafforzare gli impegni per proteggere e salvaguardare il patrimonio culturale e naturale; ridurre in modo significativo l'impatto ambientale negativo pro capite, in particolare riguardo: la qualità dell’aria e la gestione sostenibile ed ecologica dei rifiuti; fornire l’accesso universale a spazi verdi pubblici sicuri, inclusivi e accessibili, in particolare per le donne e i bambini, gli anziani e le persone con disabilità; sostenere rapporti economici, sociali e ambientali positivi tra le zone urbane, periurbane e rurali, rafforzando la pianificazione dello sviluppo; adottare piani integrati orientati all’inclusione, all’efficienza delle risorse, alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici, alla resilienza ai disastri”.
“La strategia dovrebbe poggiarsi su questi caposaldi principali: consumo zero di suolo, verde e ambiente, trasporti e infrastrutture, rigenerazione urbana e piano di adattamento ai cambiamenti climatici della città”.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).