Cusmai (Lega) attacca: “GdF a casa di Giuseppe Conte per consulenze da 400.000 euro. Il moralizzatore Furore che dice?”

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

“Trovo alquanto ipocrita il dualismo del M5S, ma il capostipite dell’ipocrisia pentastellata in Capitanata non può che essere Mario Furore - dichiara in una infuocata nota stampa Daniele Cusmai, segretario provinciale della Lega in Capitanata - che attacca la Lega ed alcuni suoi esponenti per un’indagine che resta tuttora una supposizione senza nessuna condanna definitiva in pieno contrasto con il principio del garantismo che ovviamente non gli appartiene quando parla degli altri movimenti. Si supera, poi, quando pur di allargare lo scenario della pura polemica inserisce anche il Presidente del PNG che non ha tessera di partito, nominato anche dallo stesso M5S, solamente perché non risponde ad alcune logiche di tifoseria stellata in difesa di evidenti interessi particolari o l’Europarlamentare Casanova, anche egli assolutamente estraneo alla vicenda”.

“La gogna mediatica a cui l’Europarlamentare stellato ha sottoposto il segretario di Peschici Luigi Forte e il Vicesindaco di Vico del Gargano, Raffaele Sciscio - aggiunge Cusmai -, è di una bassezza morale e meschina a cui purtroppo questo moralizzatore del nulla ci ha ormai abituati da quando è stato eletto. In queste ore l’abitazione del Presidente del suo Movimento, Giuseppe Conte, è stata perquisita da GdF per consulenze da 400.000 euro e ci auspichiamo che il moralizzatore della Capitanata intervenga con parole altrettanto dure come quelle utilizzate nei confronti dei nostri esponenti. Noi ci auguriamo, invece, che tutti potranno dimostrare la loro estraneità ai fatti e mostrarsi innocenti, compreso Giuseppe Conte, ma resta sempre valido quel detto che recita “Sui cadaveri dei leoni festeggiano i cani credendo di aver vinto, ma i leoni restano leoni e i cani restano cani”.

“Giuseppe Conte è persona informata dei fatti e non è indagato”. Lo precisano fonti del M5S all’Ansa a proposito della notizia, riportata dal quotidiano Domani, secondo cui la Guardia di Finanza, nelle scorse settimane, si era recata nella casa di Giuseppe Conte per l’acquisizione di fatture e documenti per consulenze per alcune società di Francesco Bellavista Caltagirone, ex patron del gruppo Acqua Marcia. Il fascicolo della procura, senza indagati, è relativo alle dichiarazioni di Piero Amara.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet