I Fratelli d’Italia in Capitanata vanno d’amore e d’accordo con l’asse La Salandra - De Leonardis

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In provincia di Foggia non sono molto evidenti le contrapposizioni registrate invece nello scorso fine settimana a Bari, dove si è celebrato il congresso cittadino di Fratelli d’Italia. Al convegno del giorno precedente, incentrato sulla figura di Pinuccio Tatarella, molti colonnelli sodali di Marcello Gemmato non si sono fatti vedere per non alimentare il sostegno anche visivo alla candidatura di Fabrizio Tatarella, ispirato da Raffaele Fitto e poi rientrato nei ranghi dopo la rielezione di Antonella Lella che ha prevalso con circa il 70% dei voti. In provincia di Foggia sembrano andare invece tutti d’accordo con adeguata unione di intenti visibile anche nella grande partecipazione agli eventi pubblici recenti. E in effetti le sedie allestite venerdì sera a Lucera non erano sufficienti per contenere tutte le persone che si sono ritrovate per il primo appuntamento di “#Confronti”, il format del partito meloniano che in effetti ha trasformato lo start dell’iniziativa in una sorta di convention in cui sono state affrontate questioni che interessano il territorio (come la possibile riapertura del tribunale) ma anche nazionali sul tema della giustizia. 

La presenza istituzionale è stata ampia e variegata, perché non è mancato nessuno della gerarchia di Capitanata, tranne la senatrice Annamaria Fallucchi. C’erano il presidente provinciale e consigliere regionale Giannicola De Leonardis e il commissario cittadino Antonio Di Battista, e molti dirigenti di altri centri di Capitanata, compresi due Sindaci dei Monti dauni come Massimo Venditti di Celenza Valfortore e Domenico Zuppa di Pietramontecorvino. E sono stati avvistati anche l’ex di Biccari Gianfilippo Mignogna e svariati consiglieri comunali meloniani, come Concetta Soragnese di Foggia, Francesco Di Battista di Lucera, Nicola Netti di Cerignola e la vice sindaca di Troia Dina Pillo. In prima fila per gli onori di casa anche il sindaco Giuseppe Pitta, alcuni esponenti della sua maggioranza, il tutto sotto la vigile sorveglianza degli organizzatori di una kermesse che poi girerà la provincia: gli avvocati Gianni Tucci, Anna Lops e Francesca Marino, assieme a Gianvito Casarella, figura storica della destra di Capitanata.

L’idea di fondo promossa dal deputato foggiano Giandonato La Salandra è quella di farsi accompagnare ogni volta da membri delle commissioni parlamentari che si occupano del tema della giornata, e nel caso specifico anche di esponenti del Governo, nell’occasione rappresentato dal sottosegretario Andrea Delmastro che in collegamento ha ribadito l’impegno per il contrasto alla criminalità organizzata e ha confermato l’intenzione di puntare molto sull’ampliamento degli spazi da mettere a disposizione dei detenuti attraverso l’edilizia penitenziaria di cui si occupa personalmente in quanto delegato dall’esecutivo.

“Conosco benissimo il carcere di Foggia – ha detto – così come i problemi che il territorio deve affrontare con la Squadra Stato che sta facendo un ottimo lavoro. Noi continueremo a essere al fianco di tutti quelli che sono impegnati nella lotta alla Quarta Mafia e in questi anni abbiamo dimostrato di aver preso numerosi provvedimenti in questa direzione. Andremo avanti e lo faremo con convinzione”.

A comporre il parterre di ospiti c’era anche Mariangela Di Biase, vice presidente dell’Associazione Nazionale Giovanni Avvocati che ha mostrato compiacimento per l’entrata in vigore della legge sul cosiddetto “equo compenso”, dando così una bella spinta alla remunerazione della categoria, afflitta da un’alta “mortalità” di iscritti. “Dopo un anno e mezzo dalla sua attivazione – ha riferito – possiamo dire che è stata una felice determinazione in realtà a favore di tutti i professionisti di qualsiasi specializzazione”.

Il panel ha affrontato più questioni, partendo da quello probabilmente più caldo in questo momento, vale a dire quello della separazione delle carriere, il cui percorso di attuazione è in una fase avanzata, salutata con soddisfazione dall’avvocato Gianluca Ursitti, presidente dell’Ordine forense di Capitanata che ha confermato di essere favorevole a una iniziativa ritenuta in grado di rafforzare la magistratura, sebbene ci siano bisogno secondo lui di un evidente incremento numerico dei giudici, considerando la situazione di Foggia che vede  alte percentuali di posti scoperti.

E proprio il triangolo politica-magistratura-cittadini è stato analizzato dall’onorevole Andrea Pellicini, componente della Commissione Giustizia della Camera che peraltro è tra i promotori di una proposta di legge che vuole istituire la Giornata nazionale a favore delle vittime degli errori giudiziari. “L’abbiamo immaginata per il 17 giugno – ha detto – cioè quello in cui venne arrestato Enzo Tortora, vale a dire il simbolo più eclatante di una giustizia che non sempre funziona come dovrebbe”.

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testatina dillo al direttore WEB

 



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