Sarà stata la notte appena trascorsa ad aver detto una parola definitiva su una delle contese interne alla coalizione di centro-sinistra per la circoscrizione di Foggia che forse più di altre ha destato attenzione e curiosità non solo tra gli addetti ai lavori ma anche tra i cittadini comuni. Nella lista “Per la Puglia”, una delle due civiche a sostegno del neo presidente della Regione Antonio Decaro, la competizione era principalmente tra il consigliere regionale uscente Antonio Tutolo e Rosario Cusmai che per cinque anni è stato uno dei tanti “consiglieri” remunerati del governatore Michele Emiliano, il quale fino all’ultimo secondo delle urne aperte ha spinto il più possibile sul suo candidato, con ogni mezzo, perfino sulle utenze private di molti abitanti di Capitanata a lui noti. La circostanza sia ieri che nei giorni precedenti è stata ampiamente documentata da l’Attacco, con evidente disappunto da parte del lucerino che però ha mostrato una insolita calma serafica sull’argomento. Basti pensare che a pochi minuti dalla chiusura dei seggi di ieri pomeriggio, ha scritto sul suo profilo Facebook un post che sembrava presago di quello che poi sarebbe accaduto: “Emiliano tu continua a mandare messaggi – è il contenuto che poi ha continuato in dialetto, mostrandosi con una copertina addosso – mentre io ora mi faccio mezz’ora di sonno sul divano”.
Un altro presagio di calma a dir poco inconsueta l’ha messo ancora una volta per iscritto nell’ultimo giorno di campagna elettorale, raccontando un episodio assolutamente inedito ma che ha detto di averlo segnato profondamente, avvenuto in occasione di un incontro a tre, a Bari, tra lui, Cusmai e proprio Emiliano, nei primi giorni della campagna elettorale: “Cusmai è venuto a Bari con me sul pick-up che avevo fatto allestire per l’occasione, e mi ha chiesto di passare a salutare Emiliano. Quando ci ha visti e soprattutto ha visto il mezzo, ha letto sulla fiancata a voce alta: sfrontato, sferzante, scomodo, capatost. Mi ha guardato e ha detto: ‘Bravo, carino, però io ho trovato la medicina per te’, indicandomi Cusmai. Io sono rimasto un attimo senza parole, ero incredulo per quelle parole rivolte a me, gli ho chiesto di ripeterle ma lui non l’ha fatto. Per giorni sono rimasto frastornato e quella frase mi è rimasta nella testa fino a oggi. Io e Cusmai, che sembrava soddisfatto di quella uscita, non ne abbiamo più parlato, il problema è che non sempre le medicine prescritte sono efficaci, si parla sempre più spesso di batterio antibiotico resistente. Io con Rosario ho un ottimo rapporto umano, ma restiamo avversari e solo uno verrà eletto, con il compito di rappresentare la nostra terra a Bari”.
Insomma, atteggiamento decisamente insolito per uno che in 27 giorni di campagna elettorale si è scatenato mettendo insieme 20 comizi, girando in lungo e in largo la provincia, dal Gargano ai Monti dauni passando per il Tavoliere. E in effetti solo a pomeriggio inoltrato ha raggiunto la sua sede elettorale già animata da solo pochi fedelissimi, ma subito sono cominciate ad arrivare notizie molto positive, dopo la paura iniziale dettata dal timore di mancato raggiungimento del quorum di lista che in realtà si è rivelato non veritiero.
Verso le 19 sono poi diventate straordinarie, almeno per quanto riguarda il dato di Lucera dove Tutolo ha totalizzato poco più di 6.000 preferenze, praticamente quasi le stesse di cinque anni fa quando però andarono al voto circa 6.500 persone in più. La sua compagna di lista “Per la Puglia”, Francesca Niro, ha scavalcato le 2.000, mentre Cusmai non è andato oltre le 300, nonostante avesse dalla sua parte il consigliere provinciale Tonio De Maio, il Sindaco Giuseppe Pitta e alcuni imprenditori e portatori di interesse locali.
Cosa sia accaduto per generare una tale debacle è ancora presto per dirlo, ma quella situazione ha indotto la controparte ad elevare progressivamente l’ottimismo, anche grazie alle performance provenienti da diversi centri dei Monti dauni e dei Cinque Reali Siti dove Tutolo continuava ad aumentare il vantaggio, poi ridimensionato in città in cui chiaramente partiva sfavorito, come per esempio a Manfredonia.
Se poi la distanza registrata a Lucera si sarà rivelata eccessiva da recuperare per Cusmai, sarà quindi questione di numeri che andranno avanti per tutta la notte, mentre Tutolo ha messo a segno una prestazione che lo rafforza ulteriormente nel contesto locale. Non a caso, ha subito ringraziato per il risultato ottenuto e che ha definito “oltre le aspettative – ha detto quasi con imbarazzo – e onestamente non me l’aspettavo se ci considera soprattutto l’affluenza. Saprò ripagare questa fiducia a prescindere dall’esito finale di questa competizione”.
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