In un quadro complessivo segnato da fragilità diffuse, qualche eccezione esiste. I parlamentari di Fratelli d’Italia Annamaria Fallucchi e Giandonato La Salandra rappresentano una linea più propositiva, con attenzione concreta al territorio, anche se dal secondo è lecito attendersi un impegno più incisivo in Commissione Antimafia. Tra i profili solidi resta Nicola Gatta, forte di una lunga esperienza amministrativa da Sindaco di Candela e da presidente della Provincia, oggi in Consiglio regionale con una credibilità costruita sul campo. A livello comunale, qualche segnale positivo si intravede.
A Foggia si muovono con continuità Claudio Amorese e Concetta Soragnese per Fratelli d’Italia, insieme a Raffaele Di Mauro e Pasquale Rignanese per Forza Italia.
A Cerignola si distingue Carlo Dercole. Apprezzabile anche l’impegno di Gino Fusco nel tentativo di costruire una nuova classe dirigente, a partire dalla candidatura della moglie Rita Montrone, così come quello della segretaria cittadina di Fratelli d’Italia Foggia Daria Cascarano nel provare a tenere insieme correnti interne profondamente distanti.
Ma proprio da qui nasce la domanda finale: perché il centrodestra continua a ignorare figure come il meloniano Gianfilippo Mignogna, amministratore apprezzato e riconosciuto nel suo territorio, oltre che chiaramente d’area?
In un contesto che avrebbe bisogno di rinnovamento reale, la mancata valorizzazione di profili credibili resta uno dei limiti più evidenti.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).