Vola il centrodestra a livello nazionale, surclassando il campo largo negli ultimi sondaggi. Quello di Noto sulle intenzioni di voto degli elettori, ad esempio, assegna il 28% a Fratelli d’Italia, col Pd al 19,5%, M5S al 12,5%, Forza Italia al 6,9% seguita da Futuro Nazionale di Vannacci al 6,7%, AVS al 6,5% e Lega al 6%. Ma il vento in poppa per il centrodestra di Capitanata si stenta a vedersi rispetto alle elezioni comunali della prossima primavera: al momento c’è totale disgregazione nella coalizione, con FdI, FI e Lega disunite specie a Cerignola e San Severo, i due comuni più importanti in cui si tornerà alle urne nel 2027. L’Attacco ieri ha rivelato come, nella città ofantina, nell’ampio fronte civico di Metta, Sgarro&Co. – destinato secondo i propositi iniziali ad allearsi col centrodestra – manchi ad oggi l’accordo sia su Rino Pezzano quale candidato sindaco che sull’obbligo per i partiti di rinunciare ai propri simboli. Una situazione che rende al momento in bilico la posizione del segretario cittadino di FI Carlo Dercole, che sta valutando se far parte della compagine civica, abbandonando le insegne azzurre, o correre come candidato sindaco del centrodestra. Né ha intenzione di fare a meno del proprio nome Fratelli d’Italia. Chi cerca di infondere ottimismo ai suoi è l’ex sindaco Franco Metta, che ieri – dopo il pezzo de l’Attacco sul rischio di rottura del fronte civico e di separazione di strade col genero Dercole – ha scritto: “Sono contento perché lunedì sera ufficialmente abbiamo concluso la nostra prima parte di lavoro, per cui vi posso annunciare ufficialmente che alle elezioni amministrative dell'anno prossimo presenteremo una coalizione di liste civiche, una coalizione che io mi permetto di valutare come molto forte, molto importante, che sosterrà un proprio candidato sindaco e poi, auspicabilmente, si assumerà la responsabilità di amministrare questa città e di farla risorgere dall'abisso in cui Bollito (il sindaco Francesco Bonito, ndr) l'ha precipitata. Questa coalizione di liste civiche va dal centrodestra al centrosinistra e passa attraverso Avanti Cerignola e i consiglieri comunali di Avanti Cerignola, i consiglieri comunali del gruppo misto e rafforzata da esponenti della società civile con ruoli importanti in enti istituzionali. C'è un patto d'onore fra tutti costoro: andare insieme alle elezioni e di sostenere insieme il candidato che insieme sceglieremo. Questa coalizione, nel giro di una o massimo due settimane, organizzerà una presentazione ufficiale per la stampa ma soprattutto per i cittadini e questo sarà un avvenimento importante ed è una coalizione che si rende pienamente conto di rappresentare un momento rivoluzionario nel panorama politico della città. Avremo tempo per approfondire questo tema ma oggi vi segnano solo una cosa fondamentale e visibile a tutti: abbiamo messo fuori a destra Fratelli d'Italia, a sinistra il Pd. Il 12 ottobre è la data di nascita di questa coalizione”.