La protesta di agricoltori, autotrasportatori e olivicoltori, che da sei giorni interessa la Capitanata e diverse altre aree del Paese, accende anche lo scontro politico. A intervenire è il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, che con un post sui social riconosce il diritto a manifestare, ma condanna i blocchi stradali che impediscono il trasporto e la distribuzione delle merci. "Manifestare è lecito e degno di rispetto… bloccare le strade per impedire ai prodotti di essere distribuiti è un reato", scrive il ministro, sottolineando le possibili conseguenze per famiglie, imprese e lavoratori. Secondo Lollobrigida, il rischio è che i blocchi provochino scaffali vuoti nei supermercati, aumenti dei prezzi e danni economici alle aziende. Il ministro invita quindi a garantire la circolazione dei mezzi e la regolarità degli approvvigionamenti, ricordando che parte dei prodotti trasportati, soprattutto quelli deperibili, potrebbe diventare inutilizzabile in caso di soste prolungate.