Ha scatenato un vero trambusto nel Pd di Capitanata l’indiscrezione – pubblicata nei giorni scorsi da l’Attacco – e proveniente direttamente dalla Direzione nazionale del partito, secondo la quale al deputato sipontino Michele Bordo sarebbe stata negata da Roma l’ennesima proroga.
Nei giorni scorsi le cronache raccontavano della sfida interna al Pd di Capitanata per le candidature alle elezioni politiche del 25 settembre, sottolineando la decisione della Federazione provinciale guidata dalla piemontesiana doc Lia Azzarone di indicare come prima opzione il quarantenne vicepresidente della Regione con delega al bilancio, Raffaele Piemontese.
La riunione nella sede di via Taranto ha rivelato estrema compattezza su questo punto: tutti con Piemontese. Per il sipontino Bordo, al quarto mandato alla Camera, c’era da sperare nell’ennesima deroga. Ma da fonti interne l’Attacco è venuto a sapere che la deroga sarebbe stata respinta: a prescindere dalle indicazioni in fatto di candidati che arriveranno da Foggia, il manfredoniano non avrebbe ottenuto il via libera da Roma. Questo perché la deroga è stata già concessa a Francesco Boccia, in quanto ex ministro. La chiusura di un cerchio, la fine di un’era.
Ma da Manfredonia non ci stanno a un tale esito e nutrono speranze, convinti che nulla sia stato già deciso. “E’ ancora prematura ogni decisione. Perché? Senza coalizione definita e regole condivise sulle candidature, non c’è possibilità di fare previsioni”, fanno sapere i dem del Golfo.
Ad essere trepidanti sono molti in questo momento: non solo Manfredonia ma anche il Pd di Cerignola è direttamente interessato alla questione perché l’ingresso di Piemontese in Parlamento aprirebbe le porte del consiglio regionale all’assessora comunale Teresa Cicolella. E sarebbe un lieto finale, considerata la sfortuna di esser rimasta fuori dall’assise, nel 2019, nonostante l’ottima performance del volto nuovo della comunità piddina di Capitanata.
A Bari, stando ai beniformati, la deroga a Bordo appare al momento “improbabile”. Mentre nella lista di nomi consegnata dalla Federazione provinciale al segretario regionale Marco Lacarra, per il collegio uninominale di Foggia e BAT, è spuntato anche il nome di Azzarone.
Mesi fa l’Attacco diede in anteprima la notizia dell’intenzione di schierare Piemontese e Azzarone alle politiche, poi della segretaria non si era saputo più niente. Ora qualcuno dice che potrebbe essere candidato nel collegio uninominale qualora dovesse spettare al Pd.
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