Continuano le nomine in Regione Puglia relativamente ai consigli di amministrazione delle società partecipate. Il prossimo soggetto che sarà interessato dal rinnovo è Aeroporti di Puglia spa, il cui vicepresidente Antonio Vasile andrà a sostituire il numero uno uscente Tiziano Onesti.
Nel nuovo cda troverà posto per la prima volta anche una professionista foggiana: è l’avvocata Vania Romano, personalità tecnica seria e affidabile, che nel 2016 fu incaricata dal Comune di Foggia (sindaco Franco Landella) di studiare la questione SIEG degli aiuti di Stato, uno degli ostacoli poi superati per l’aeroporto Gino Lisa. Romano si è formata nello studio Scoca, tra i più importanti studi amministrativistici italiani, specializzato anche in diritto dei trasporti.
Ma la sua indicazione ha avuto una precisa matrice politica: stando ai beninformati è stata l’assessora regionale al welfare Rosa Barone ad affermare espressamente in giunta che la nomina di Romano è da intendersi in quota al M5S.
Nel MoVimento Vania Romano è sicuramente stimata, tanto da esser stata scelta anni fa dall’europarlamentare Mario Furore come propria legale. Il nome della foggiana avrebbe già ricevuto il placet del presidente Michele Emiliano e lo stesso vicepresidente, il piddino Raffaele Piemontese, non avrebbe avuto nulla in contrario.
Quanto alle ex IACP, resta aperta la questione della presidenza di Arca Capitanata, dove il mandato del commissario Donato Pascarella è stato prorogato fino a fine gennaio. L’avvocato tarantino, che alle scorse regionali si candidò nella lista CON Emiliano, è sicuramente un fedelissimo del governatore ma anche il M5S ne caldeggia la riconferma. A quanto pare nell’ultima seduta i giunta regionale prima di Natale, Emiliano avrebbe tirato fuori una lista di quasi mille firme di persone che perorano la permanenza di Pascarella alla guida dell’ente di via Caggese. Si tratterebbe di famiglie residenti nei container e negli alloggi popolari, oltre ad altri sostenitori dell’avvocato.
I pentastellati sono convinti che Emiliano lascerà Pascarella al proprio posto, mentre in altri partiti c’è chi ritiene al contrario che su Arca Capitanata i giochi non siano chiusi. I pizzarottiani di Italia in Comune, capitanati da Rosario Cusmai, starebbero trattando con Raffaele Piemontese: da un lato la presidenza dell’Arca foggiana a un uomo espressione di Cusmai, dall’altro un’intesa in vista delle elezioni provinciali. Cusmai potrebbe perorare la scelta del suo fidato amico cerignolano Pippo Liscio, dirigente ASL, o dell’avvocato lucerino Pippo Agnusdei. Il primo, dopo l’aiuto portato al neo sindaco di Cerignola Francesco Bonito (nella cui giunta siede il fratello di Liscio), anche in una interlocuzione diretta con Emiliano potrebbe chiedere spazio. Ma in casa M5S l’ipotesi è considerata del tutto improbabile. E’ CON, la civica del presidente, a pretendere il vertice di Arca Capitanata e Piemontese ad oggi non avrebbe palesato in giunta alcuna opinione diversa.
Ci sono infine le elezioni provinciali sul tavolo dei partiti. Si voterà il 30 gennaio per l'elezione dei componenti del consiglio. Sono elettori ed eleggibili i sindaci e i consiglieri comunali in carica nei Comuni compresi nel territorio provinciale di Foggia in carica alla data delle elezioni. Le liste - che avranno da 6 a 12 candidati, nel rispetto della parità di genere - dovranno essere presentate presso l'Ufficio elettorale tra il 9 e il 10 gennaio, entro le ore 12.00 del 10 gennaio 2022. Nella precedente tornata elettorale il M5S preferì non partecipare al voto e si chiamò fuori, restando quindi senza rappresentanza in consiglio. Stavolta, invece, l’obiettivo è eleggere almeno un consigliere. Per riuscirci i 5Stelle stanno concludendo un accordo con Italia in Comune (ergo Cusmai), i Popolari del consigliere regionale Sergio Clemente e CON Emiliano. Ci sarà un’unica lista delle 4 forze politiche, contenenti per l’appunto un candidato pentastellato. Ci saranno poi la lista del Pd (col quale il M5S non ha voluto aver nulla a che fare) e quella del centrodestra. Pareva poterci essere anche una lista autonoma del presidente Nicola Gatta, ma dagli ultimi rumors sembrerebbe che possa confluire nella lista del centrodestra. La vera sfida è però quella di ottobre, quando bisognerà eleggere il presidente. Piemontese punta tutto sul sindaco viestano Giuseppe Nobiletti contro un Gatta attualmente in difficoltà, ma se Bonito scompaginasse i giochi?
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