Manutenzione straordinaria verde pubblico e polemiche: “Per anni solo emergenze, adesso c’è un piano vero”

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Negli ultimi giorni, le immagini dei pini tagliati all’ingresso di Siponto, unite alle segnalazioni sulla presenza di nidi e agli appelli accorati di alcuni hanno alimentato un clima di forte preoccupazione. Da un lato, ci sono cittadini che denunciano un “crimine verso la fauna”, parlano di “scempio” e chiedono all’Amministrazione di fermarsi; dall’altro, c’è l’assessore al Verde pubblico Francesco Schiavone che rivendica la correttezza tecnica degli interventi, la loro necessità e la piena aderenza alle norme sulla sicurezza. Schiavone parte da un punto chiave: la manutenzione straordinaria in corso non è un intervento improvvisato, ma il risultato di un lavoro avviato nel 2025, quando l’Amministrazione ha svincolato risorse che da tempo erano bloccate. “Ci hanno consentito di iniziare già dagli ultimi giorni di dicembre una grande opera di manutenzione straordinaria del verde pubblico”, spiega. La cifra stanziata è significativa: 140.000 euro solo per la straordinaria, che si aggiungono ai 450.000 euro destinati alla manutenzione ordinaria. Per Schiavone, questo rappresenta un cambio di passo rispetto al passato, visto che “fino al 2024 si operava solo in emergenza: arrivava la segnalazione del cittadino o dell’agronomo e si interveniva togliendo pochi alberi. Oggi invece si lavora per viali interi, con una programmazione vera”. E porta gli esempi della manutenzione completa su viale Aldo Moro, della pineta di Borgo Mezzanone che “non era manutenuta da 16-17 anni”, degli eucalipti in via Azzurra a Siponto “che non venivano potati dal 2017 mentre oggi esce fuori mezza carreggiata e anche i lampioni che non si vedevano nemmeno”. Il punto più contestato, però, è quello che riguarda gli abbattimenti. L’assessore è netto: “Non si tratta di abbattimenti preventivi né arbitrari, ma di una manutenzione straordinaria resa necessaria da evidenti condizioni di pericolo”. 

Prima di arrivare a tanto, viene svolta “un’analisi da terra da parte di tecnici abilitati. Successivamente avviene un sopralluogo dall’alto con cestello, per verificare crepe, lesioni, cavità interne. È prodotta una documentazione fotografica delle eventuali lesioni. E la decisione finale viene presa solo in presenza di un pericolo reale, concreto, immediato”.

Non può fare a meno di richiamare anche un precedente drammatico, quando ricorda che “dopo quello che è successo nel 2024 – riferendosi al tragico episodio con la caduta di un albero nella villa comunale che provocò una vittima -, la sicurezza dei cittadini viene prima di tutto”.

Il signor Matteo Santovito ha lanciato un appello alle istituzioni locali perché ritiene che “state commettendo un crimine verso la fauna! I pini secolari di Siponto ospitano da anni i pappagallini che sono diventati un’attrazione. Tra pochi mesi inizierà la cova dei pulcini. Fermatevi!”.

Schiavone conferma che “abbiamo ricevuto segnalazioni legittime, alle quali rispondiamo con precisione. Gli abbattimenti sono limitati allo stretto indispensabile. Nessuno si diverte ad abbattere alberi. Non sono stati trovati nidi attivi sugli alberi abbattuti, i tecnici verificano anche questo aspetto prima di procedere”.

Uno dei passaggi più importanti dell’intervista a l’Attacco riguarda ciò che accadrà dopo gli abbattimenti. L’assessore spiega che una parte consistente dei fondi straordinari è destinata proprio a nuove piantumazioni. 

“C’è una somma importante per le nuove piantumazioni, soprattutto nelle aree impoverite da estirpazioni irragionevoli del passato A Siponto, su via Scaloria, dove anni fa furono tolti tutti gli alberi e non furono più rimessi. E su Via Tratturo del Carmine, dove nel 2022 furono tolti i pini che avevano rotto la strada”.

Un altro intervento importante che si sta eseguendo è inerente la manutenzione straordinaria della fogna bianca e delle caditoie, soprattutto nella zona del quartiere Monticchio. “Stiamo pulendo tutte le caditoie e, con una telecamera, stiamo verificando eventuali allacci abusivi alla fogna nera. Sono spesso la causa dei problemi che avvengono con la fuoriuscita di liquami sul lungomare”. In caso di irregolarità, “si avvisa il condominio e si intima la rimozione dell’allaccio”. 

Un lavoro che, - in quelle che sono le intenzioni dell’Amministrazione - dovrebbe portare a una mappatura completa degli allacci non conformi.

Per tornare in argomento e concludere, Schiavone dice che “curare il verde pubblico è una delle azioni più nobili che una comunità possa compiere”. E forse è proprio da qui che Manfredonia e Siponto possono ripartire: da una cura condivisa, consapevole e continua del loro patrimonio naturale.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet