118 sul Gargano, continua l’emorragia di medici e le postazioni rimangono ancora più sguarnite in vista dell’estate

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Sarebbe potuta andare molto peggio ai due occupanti dell’auto schiantatasi contro un albero, lunedì mattina lungo la strada tra Vieste e Mattinata. Salvi ma malconci con lesioni, di varia gravità, entrambi. Il sinistro però non ha fatto altro che confermare la drammatica carenza di personale medico nel servizio 118, in servizio sul Gargano. Sono gli stessi operatori a renderne testimonianza a l’Attacco, i quali già in passato avevano messo in luce le difficoltà di poter effettuare soccorsi degni di tale nome.

A fine 2021 si era parlato di un adeguamento economico a favore dei medici. “L’allora direttore generale della Asl Foggia, Vito Piazzolla – hanno spiegato alcuni addetti ai lavori - aveva deliberato in favore di un aumento della retribuzione oraria, una volta superata la soglia delle 164 ore mensili (pagate 24,5 euro l’ora, soglia oltre la quale la paga sale a 29) a 30 euro lorde, senza peraltro impegnare risorse extra ma utilizzando quelle già in bilancio, rimaste inutilizzate per la mancata copertura dei turni.

Ebbene, la Regione ha bocciato la proposta e tutto è rimasto invariato. In altre parole, un medico del 118 continua a guadagnare, al netto di tributi e Enpam, 12 euro l’ora. E così, più passano i mesi e più vanno via medici dal 118 tant'è che ormai a Vieste la situazione è disastrosa. Al momento ci sono solo due dottori nel Punto di primo intervento e due o tre nella postazione 118. Ora si parla addirittura di una riduzione del servizio Ppi a sole 12 ore al giorno. Ci sono medici che arrivano da fuori ma coprono non più di 7, 8 turni su 60, bene che vada”.

Proprio per la carenza dei medici, il giorno dell’incidente a Vieste non c’era l’ambulanza con medico a bordo ed era scoperto anche il servizio medico. Come detto, i feriti erano due e quindi era necessario l’intervento due equipaggi. “E’ partita da Vieste quindi l’ambulanza con il solo infermiere che però può dare un contributo piuttosto limitato. Partita anche l'auto medica da Mattinata e l’ambulanza medicalizzata da Peschici che, per un caso del tutto fortuito (un altro incidente di minore gravità), si trovava già nei pressi di Vieste)”.

Nel frattempo era stato allertato anche l'elisoccorso, anche se una valutazione clinica vera e propria non era stata effettuata da nessun sanitario ma è la prassi indicata nelle linee guida quando i feriti si trovano ad oltre 30 km dal primo ospedale utile.

“D’altra parte, si cerca di razionalizzare l’utilizzo dell’elisoccorso destinandolo ai casi in cui è accertata una reale necessità, considerato che la provincia è ampia – hanno sottolineato gli operatori – e se si muove l'elicottero per qualcosa di incerto poi non è disponibile per altri casi per almeno un'ora e mezza. Nel caso specifico, un passeggero presentava un trauma distrattivo cervicale e un trauma cranico minore, in altre parole clinicamente era un codice verde. Invece l'altro era un rosso perché aveva un brutto trauma addominale, con addome teso non trattabile. Si può dire che la situazione per fortuna si sia risolta nel migliore dei modi ma in altre circostanze poteva andare molto peggio, appunto perché da Vieste non c'è stata la possibilità di inviare tempestivamente un'equipe completa di medico”.

Per arrivare a destinazione gli altri mezzi impiegano comunque tempi troppo lunghi e si sottopongono a loro volta a rischio incidente per le alte velocità da sostenere.

Non di poco conto anche il fatto che fosse un lunedì: “Nei weekend e nei giorni di maggiore affluenza turistica le strade, già di per loro, complicate da percorrere, sono sature di veicoli e quindi d’intralcio all’arrivo dell’ambulanza”.

Proprio ieri su queste colonne, lo stesso Sindaco Giuseppe Nobiletti aveva manifestato la preoccupazione di non sapere quali fossero le intenzioni della Asl per il servizio 118 nella sua città alla luce della già alta presenza di turisti nel centro e in previsione del ponte del 2 giugno che vedrà nuovamente un iper afflusso di villeggianti. “La situazione è davvero allarmante, soprattutto se si pensa che sul Gargano presto si avvicenderanno milioni di persone. Come si farà senza medici? Quello che sta accadendo non è normale, non si può pensare di tenere in piedi un servizio senza retribuire equamente i medici, 12 euro l’ora sono francamente pochi ed è scontato che vadano altrove ma così si mettono a rischio tutti quanti. Non si può forse neppure più definire professione medica quella degli operatori 118: ormai nell’emergenza urgenza la maggior parte dei casi si riduce ad un mero servizio di trasporto. I medici sono frustrati: perché dovrebbero andare sul luogo di un incidente, arrivare dopo un'ora con la possibilità di cambiare gli esiti di una lesione grave veramente ridotta? Ancora più inutile l’intervento nel caso dell’arrivo dell’elisoccorso”, hanno concluso gli addetti ali lavori.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet