Al Policlinico Riuniti di Foggia la seconda Cardiochirurgia pubblica della regione (con expertise del privato)

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

A meno di due anni dall’annuncio di Michele Emiliano in occasione dell’incontro di venerdì 25 novembre del 2022, organizzato a Bari, presso la libreria Feltrinelli, da questa testata, dal titolo “La Puglia raccontata dal Nord (della Puglia)” circa la volontà di dare vita alla cardiochirurgia del Policlinico Riuniti di Foggia, l’attivazione del reparto è realtà. Lunedì è previsto l’avvio ufficiale delle attività alla presenza dello stesso governatore, dell’assessore regionale alla sanità Raffaele Piemontese, il rettore dell’Università di Foggia Lorenzo Lo Muzio e il delegato rettorale alle politiche strategiche in sanità, Gaetano Serviddio affiancati dal direttore generale dell’Azienda ospedaliero universitaria Giuseppe Pasqualone. Definita da Emiliano una mission complicata ma non impossibile come ha dimostrato il manager scelto per il post Dattoli&co per ridare credibilità ad una sanità, quella di Capitanata, minata dalle diverse inchieste giudiziarie, alcune delle quali sfociate in processi ancora in corso. Saranno 14 i posti letto di degenza del nuovo reparto, più 6 di terapia intensiva. Deus ex machina dell’operazione, il direttore di struttura complessa Domenico Paparella.

Come raccontato su queste colonne, nei giorni in cui Emiliano annunciò l’ok della Regione alla seconda cardiochirurgia pubblica della Puglia, dopo quella presente a Bari, il Policlinico di Foggia e l’università sottoscrissero un protocollo d’intesa con il Santa Maria Hospital di Bari – Gruppo Gvm Care & Research per instaurare un rapporto di collaborazione che garantisse il supporto all’organizzazione e all’avvio delle attività clinico-assistenziale della struttura. L’obiettivo era quello di individuare uno specialista in cardiochirurgia che supportasse la tecnostruttura nell’approntare tutte le azioni utili alla creazione ex novo dell’importante struttura. Il professionista in questione è stato individuato appunto nel professor Domenico Paparella, ricercatore universitario di ruolo per il s.s.d. MED/23 “Chirurgia Cardiaca”, specialista in possesso di un curriculum scientifico e professionale di rilievo, in servizio presso l’Università di Foggia e conferito all’assistenza presso il Santa Maria Hospital di Bari. 

Paparella in questi anni ha fornito la propria consulenza, nell’ambito delle proprie competenze, all’esecuzione di controlli e interventi necessari all’avvio delle attività del reparto nonché nella elaborazione di metodiche di lavoro e soluzioni organizzative necessarie all’implementazione dei relativi processi. 

Laureato in medicina e chirurgia con specializzazione in cardiochirurgia presso l’Università di Bari, Paparella ha iniziato la sua carriera come medico interno e medico specializzando nell’istituto di cardiochirurgia della facoltà di medicina e chirurgia dell’Università di Bari. Ha maturato successivamente due esperienze formative nei dipartimenti di chirurgia cardiovascolare delle Università di Bordeaux in Francia (1995-1996) e di Toronto in Canada (2000-2002).

Nel 2003, tornato in Italia, è diventato cardiochirurgo ricercatore universitario di cardiochirurgia per l’Università di Bari. Ha condotto numerose ricerche in materia di circolazione extracorporea, valutazione dei rischi e benefici degli interventi cardiochirurgici, chirurgia coronarica, chirurgia mininvasiva e riparativa delle valvole aortiche e mitraliche, di cui ha anche pubblicato più di 100 testi scientifici. Dal 2003 al 2016 è stato docente di numerosi corsi delle scuole di specializzazione per la facoltà di medicina e chirurgia presso l’Università di Bari, tra i quali i più importanti sono cardiologia, cardiochirurgia ed indagini diagnostiche cardiovascolari invasive.

Si occupa di tutte le patologie che possono beneficiare di un trattamento chirurgico nell’adulto. Ha ricoperto il ruolo di direttore dell’unità operativa complessa di cardiochirurgia presso l’ospedale Santa Maria GVM Care & Research a Bari ed esercita la libera professione presso gli ambulatori dell'ospedale Santa Maria, uno dei centri di alta specializzazione tra i più rinomati del Mezzogiorno. Da gennaio 2021 è docente di cardiochirurgia presso il dipartimento di scienze mediche e chirurgiche dell'Università di Foggia.

Di recente il Policlinico ha contrattualizzato (da una procedura del 2019) gli altri specialisti cardiochirurghi necessari all’attivazione del reparto, in tutto dovrebbero essere 7. I dottori Matteo Galatti, Emanuele Di Gianfrancesco, Enrico Moranti e Massimo Gagliardi hanno dato formale conferma mentre altri due specialisti non hanno risposto nei termini assegnati e, pertanto, sono stati considerati rinunciatari e decaduti. Per le unità carenti l’Azienda provvederà con nuovo concorso. 

Per il comparto invece da fabbisogno sono previsti 24 infermieri e 12 Oss. Per queste figure trapela ci siano alcune difficoltà nel reclutamento, in particolare per i primi. Tanto è vero che l’ospedale sta dando corso a diverse procedure, dalla mobilità interna e regionale a un concorso dedicato per trovare il personale necessario. Non è escluso che si decida di fare ricorso anche a lavoratori somministrati per limitati periodi di tempo. 

Sembra che nei prossimi giorni si potrà completare l’organico attingendo da una graduatoria appena sfornata dalla Asl Foggia, non appena la stessa avrà soddisfatto le necessità aziendali. Anche per questo personale è stata disposta una specifica formazione. A rotazione gruppi di infermieri, infatti, per tre mesi presteranno una parte del loro servizio presso la clinica Santa Maria Gvm di Bari, la stessa da cui proviene il primario Paparella per poter accumulare la pratica necessaria a far partire a spron battuto la tanto attesa cardiochirurgia di Foggia.

Piccolo giallo sulla caposala del reparto (o meglio: coordinatrice), una sorta di facente funzioni designata senza che però risulti agli atti una idonea graduatoria. L’avviso interno per l’assegnazione di tali ruoli, in tutto l’ospedale, risale ad 2021 ma manca ancora la delibera che dichiara chiusa la procedura. Procedura che per alcuni addetti ai lavori andrebbe annullata perché nel 2022 è stato siglato il nuovo contratto collettivo che prevede condizioni diverse.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 



Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet