In attesa di politica Pasqualone sceglie erede in direzione generale del Riuniti: la fidata Elisabetta Esposito

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Aveva promesso di dare continuità all’azione amministrativa dopo il suo addio alla sanità pubblica e così ha fatto Giuseppe Pasqualone, ex direttore generale del Policlinico Riuniti di Foggia. Uno dei suoi ultimissimi atti da numero uno dell’Azienda ospedaliera (anche questi annunciati a l’Attacco nella lunga intervista pubblicata la scorsa settimana) è la delibera del 30 novembre con la quale Pasqualone trasferisce le prerogative del dg alla sua più fidata collaboratrice, la direttrice amministrativa Elisabetta Esposito. La legge stabilisce che “in caso di vacanza dell’ufficio o nei casi di assenza o di impedimento del direttore generale, le relative funzioni sono svolte dal direttore amministrativo o dal direttore sanitario su delega del direttore generale o in mancanza di delega, dal direttore più anziano per età”. Come detto, la scelta di Pasqualone è caduta su Esposito e non avrebbe potuto essere diversamente visto il vero e proprio endorsement che lo stesso da queste colonne ha espresso in favore della sua direttrice amministrativa: “Non ho idea di quali saranno le scelte politiche. Io spero che si dia un minimo di continuità, anche perché andiamo incontro a una campagna elettorale, un periodo molto delicato. Secondo me la scelta più giusta in questo momento è affidare il compito alla direttrice amministrativa Elisabetta Esposito. So bene che va fatta una procedura però la politica nella sua discrezionalità può dare un minimo di continuità, anche con un commissariamento, col direttore amministrativo. Dopo 10 anni di tanto sacrificio e lavoro credo di potermi permettere di dire quale secondo me è la scelta più giusta e nell'interesse dell'Azienda. E’ difficile trovare in giro l'esperienza e le competenze che ha lei. Penso che sia giusto, per tutto ciò che c’è in ballo in questo Policlinico in questo momento, dare qualche mese di continuità con lei, penso che sia una persona seria, qualificata”, le parole del manager.

E del resto non ha mai fatto mistero della stima e della fiducia riposte in quella che è stata la prima collaboratrice che Pasqualone ha fortissimamente voluto a Foggia dalla Asl Brindisi dalla quale proveniva il manager dopo aver svolto le funzioni di direttore generale per due mandati consecutivi. Esposito, allo stato attuale, non è la direttrice definitiva del Policlinico di Foggia. La politica regionale avrà l’ultima parola sulla questione, nominando verosimilmente prima un commissario straordinario e poi un direttore generale vero e proprio.

Un altro puntello che potrà assicurare continuità all’azione amministrativa di Pasqualone è rappresentato dalla nomina, anche questa arrivata con delibera del 30 novembre scorso, del nuovo direttore della struttura complessa di area gestione tecnica. L’avviso interno è stato indetto il 15 novembre scorso e, come detto, la nomina è arrivata esattamente 15 giorni dopo. Tra i due candidati l’ha spuntata Giuseppe Perrone che ha avuto la meglio su Daniele Campaniello.

Perrone resterà alla guida dell’importantissima tecnostruttura per 5 anni a partire dal 1 gennaio 2025. Anche Perrone è uno degli uomini più fidati di Pasqualone, a sua volta in arrivo dalla Asl Brindisi dove, insieme all’allora dg, si era occupato di numerosi e importanti progetti. Esposito e Perrone sono stati sempre negli elogi dell’ormai ex direttore generale nelle diverse manifestazioni pubbliche dedicate a questa o quella apertura, attivazione e fine lavori.

Resta ora da capire se la politica accoglierà l’invito del manager a conservare e coltivare l’eredità di efficienza e concretezza lasciata al Policlinico. Concretezza che in questi giorni è ben evidente in un altro dei grandi incompiuti delle precedenti direzioni strategiche: il dipartimento dell’emergenza urgenza.

La scorsa settimana è stata nominata la commissione di collaudo delle sale operatorie del Deu. Il che presuppone che i lavori siano in via di completamento. Si tratta del polo operatorio ipertecnologico nel quale si svolgeranno anche gli interventi della neonata cardiochirurgia il cui completamento si attendeva da anni e per il quale era stato predisposto il tanto discusso project financing da parte dell’ex direttore generale Vitangelo Dattoli. 

L’operazione, come raccontato in esclusiva da l’Attacco, prevedeva l’investimento del privato di 20 milioni di euro per la realizzazione delle sale ubicate al sesto piano del Deu, a fronte di una commessa per la gestione di servizi e approvvigionamenti legati alle stesse per quasi 11 anni all’operatore economico privato, dal valore di circa 200 milioni di euro. Al suo arrivo Pasqualone manifestò subito le sue perplessità circa la sostenibilità economica dell’operazione per l’ospedale e dopo un accurato studio revocò la gara e tutti gli atti ad essa connessi. Questo però non significò dire addio alle sale operatorie. A dicembre del 2023 infatti Pasqualone approvò il nuovo progetto esecutivo per i lavori di completamento del Deu con una stima economica pari a circa 5,4 milioni di euro, risorse chieste ed ottenute dalla Regione Puglia. Così da avere un dipartimento emergenza urgenza realizzato esclusivamente con soldi pubblici.

Il bando per l’affidamento dei lavori è stato pubblicato il 29 dicembre dell’anno scorso. La gara è stata aggiudicata a giugno di quest’anno dall’Rti Operamed – Boggia – Altamed. L’ultimazione dei lavori è prevista in 270 giorni, ovvero entro aprile 2025. 

Ma è già tempo di collaudo per le sale operatorie del Deu, tanto che è stata nominata l’apposita commissione che avrà il compito di verificare che l’opera e il lavoro siano stati eseguiti a regola d’arte e secondo il progetto approvato. Il collaudo ha altresì lo scopo di verificare che i dati risultanti dalla contabilità finale e dai documenti giustificativi corrispondano fra loro e con le risultanze di fatto, non solo per dimensioni, forma e quantità ma anche per qualità dei materiali, dei componenti e delle provviste e che le procedure espropriative poste a carico dell'esecutore siano state espletate tempestivamente e diligentemente. 

Il Rup Perrone ha manifestato la necessità di affidare l’incarico a personale amministrativo esterno. Sono stati quindi nominati membri della commissione, previa valutazione dei curricula arrivati dalle varie Asl pugliesi, Marcello Tedone, direttore area gestione tecnica Asl Foggia e Arcangelo di Puppo, dirigente area gestione tecnica Asl Foggia.

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testatina dillo al direttore WEB

 

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