Tariffe aggiornate, ma budget invariati. È il nodo della riabilitazione ospedaliera al centro dell’allarme lanciato da Fabio Margilio, presidente di Aiop Puglia, in occasione dell’assemblea regionale dei soci convocata a Bari. Nell’intervista all’Attacco, il presidente descrive le difficoltà del privato accreditato e sollecita un confronto con la Regione: in discussione ci sono la continuità dell’assistenza, i vincoli alla mobilità attiva e la sostenibilità economica delle Rsa.

Segna un punto fermo e decisivo la lunga battaglia legale per i diritti delle persone con disabilità del Gargano. Con l’ordinanza pubblicata oggi (n. 563/2026), la Seconda Sezione del TAR Puglia di Bari ha respinto l’ennesima richiesta di sospensiva avanzata dall’ASL di Foggia, confermando la piena validità dell’ordine di pagamento di quasi 600.000 euro (oltre IVA, rivalutazione, interessi e somme successive maturande) disposto dal Commissario ad acta in favore di un centro diurno, assistito dall’Avv. Paolo Gaballo del Foro di Lecce.

È una richiesta urgente di continuità assistenziale quella avanzata da Roberto Falcone, residente a Vieste e padre di Sara, diciassettenne affetta da una grave patologia genetica, la ceroidolipofuscinosi di tipo 7, portatrice di tracheostomia e PEG. Il genitore ha inviato una formale diffida alla Asl Foggia e alla Direzione del Distretto socio-sanitario 53 Vico del Gargano per scongiurare l’interruzione del servizio di anestesia domiciliare, indispensabile per garantire alla figlia le cure necessarie. Al centro della vicenda c’è la sostituzione mensile della cannula tracheostomica, una procedura medica particolarmente delicata che, secondo quanto riferito dal padre, richiede necessariamente l’intervento di un medico anestesista. Fino a oggi la prestazione è stata assicurata direttamente a domicilio grazie al servizio del Distretto 53, svolto da una dottoressa la cui disponibilità, tuttavia, terminerà entro la fine di dicembre 2026. A preoccupare la famiglia è l’assenza, al momento, di garanzie sulla prosecuzione dell’assistenza dal prossimo gennaio. Nella diffida, Falcone evidenzia che non risulterebbero pubblicati bandi, definiti monte ore o predisposti piani organizzativi per assicurare la sostituzione dello specialista. Una situazione che, se non affrontata tempestivamente, potrebbe lasciare scoperto il servizio nell’intero Distretto socio-sanitario 53. Il problema assume particolare rilevanza per Vieste, territorio che sconta una condizione di isolamento geografico e una notevole distanza dai principali presidi ospedalieri della provincia di Foggia. Per il padre, costringere la giovane a raggiungere mensilmente una struttura ospedaliera in ambulanza, con il necessario impiego di personale sanitario, al solo scopo di effettuare una procedura che finora è stata eseguita a domicilio, rappresenterebbe una soluzione irragionevole, oltre che economicamente inefficiente e potenzialmente rischiosa per la sua stabilità clinica. La richiesta è dunque quella di garantire la continuità delle cure nel contesto domiciliare, evitando che una carenza organizzativa si traduca in un ulteriore disagio per una paziente particolarmente fragile e per la sua famiglia. Nell’atto, Roberto Falcone richiama l’articolo 32 della Costituzione, che tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo, e il Dpcm 12 gennaio 2017 sui Livelli essenziali di assistenza (Lea), con riferimento alle prestazioni domiciliari destinate alle persone con bisogni assistenziali complessi.

La vaccinazione è uno degli strumenti fondamentali per prevenire le complicanze dell’influenza, proteggere le persone più vulnerabili e tutelare la salute della comunità. Con la campagna antinfluenzale 2026-2027, ASL Foggia mette a disposizione 128.000 dosi di vaccino, con l’obiettivo di favorire un’ampia adesione alla prevenzione e garantire un’offerta accessibile su tutto il territorio provinciale. Una rete articolata che coinvolge 360 medici di medicina generale, 65 pediatri di libera scelta, 28 centri vaccinali, cinque ospedali e le farmacie aderenti della provincia. 

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